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La maggioranza ridacchia e l’ESA-Com ridacchia ancora di più!

piangi e ridi

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Nell’ultimo consiglio comunale si è discusso, fra l’altro, del Piano Finanziario dei Rifiuti per l’anno 2015. Un documento che, come ogni anno, viene illustrato dal Direttore dell’ESA-Com. Per i pochi che ancora non lo sanno, ESA-Com è la società che si occupa della raccolta differenziata dei rifiuti per il Comune di Nogara.
Giovedì scorso durante il mio intervento in aula ho posto, al Direttore Barbati, una serie di domande volte a capire i numeri che compongono il Piano Finanziario e di conseguenza come e cosa pagano i cittadini di Nogara. Le mie domande, precise e puntuali, hanno suscitato l’ilarità della maggioranza, nello specifico il consigliere Costantini ridacchiava mentre illustravo a Barbati le mie perplessità. Perplessità legittime in quanto stavo difendendo gli interessi dei cittadini, non solo quelli che mi hanno votato, ma tutti i cittadini di Nogara che pagano il servizio per lo smaltimento dei rifiuti.
La maggioranza non dovrebbe ridacchiare ma leggere i documenti che l’ESA-Com manda al Comune per essere approvati in consiglio comunale. Per esempio, nel mio intervento, alla voce “Fiere e Sagre”, ho chiesto perché per lo smaltimento dei rifiuti durante la fiera di luglio (la sagra della Madonna del Carmelo) i cittadini pagano ad ESA-Com la bellezza di 15.000 euro. Se si confronta questa cifra con la “Festa del Riso co’ le Nose” (la cui durata è decisamente superiore) non esiste paragone. Infatti per la “Festa del Riso co’ le Nose” spendiamo 2.000 euro mentre per la sagra 15.000 euro. Forse qualcosa non torna?
Un altro esempio sono i contenitori per il Rifiuto Urbano Pericoloso (RUP). Leggendo i documenti di ESA-Com abbiamo scoperto che i bidoni per la raccolta di questo tipo di rifiuto non sono di proprietà del Comune ma sono di proprietà dell’ESA-Com. In sostanza i cittadini pagano il noleggio ad ESA-Com (società partecipata) per l’uso di questi bidoni per la raccolta di medicinali scaduti e pile esauste. Sul territorio di Nogara abbiamo 39 bidoni per il RUP (13 gruppi da 3 contenitori a gruppo). Il noleggio ci costa 3.135,60 euro/anno. In conclusione ogni bidone che ESA-Com noleggia al Comune di Nogara i cittadini lo pagano 80,4 euro/anno. Ogni anno la stessa cifra, senza contare l’eventuale ammortamento del bidone. Li paghiamo tutti gli anni come nuovi, ma i bidoni sono sempre gli stessi, fatta eccezioni per quelli rotti i quali vengono chiaramente sostituiti.
Questi sono solo due esempi di alcuni numeri che, a nostro avviso, non tornano nel Piano Finanziario 2015 di ESA-Com. La mia votazione a questo documento è stata di assoluta contrarietà in quanto il Piano Finanziario non risulta chiaro e soprattutto non sembra avere vantaggi reali, concreti e percepibili per gli utenti.
Invece di ridacchiare in aula, la maggioranza dovrebbe prendersi la briga di leggere la documentazione e fare le pulci ad ESA-Com rendendo il servizio davvero trasparente ed economicamente vantaggioso per i cittadini virtuosi che si impegnano, costantemente, per differenziare correttamente.

P.S. Tutto il consiglio comunale, eccetto il M5S, si è espresso favorevolmente sul Piano Finanziario dei Rifiuti per l’anno 2015 presentato da ESA-Com.

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TARI: l’arrampicata sugli specchi del Sindaco

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A solo un’ora dalla pubblicazione del nostro post dal titolo TARI (Tariffa Rifiuti) Nogara: un aumento del 10%!, il Sindaco Mirandola ha confezionato uno stato dove scrive “ho ricevuto telefonate sulla bolletta dei rifiuti arrivata in questi giorni, lamentando che non c’è riduzione delle tariffe. È vero. La bolletta del primo quadrimestre è stata emessa con le tariffe vecchie.” (schermata).
Ricordiamo che il Sindaco Mirandola e l’Assessore Poltronieri, all’indomani del consiglio comunale dove sono state approvate le nuove tasse IUC, TASI e TARI, scrivevano sui rispettivi profili Facebook “la tassa sui rifiuti è stata diminuita mediamente del 4%. Il Sindaco con il nuovo post cerca di mettere una pezza al buco generato da un’eccessiva fretta nel propagandare una diminuzione della tariffa dei rifiuti che di fatto oggi non c’è, anzi, c’è addirittura un aumento di quasi il 10%! Stavolta è proprio il caso di dire pezo el tacòn del buso.
A nostro avviso il Sindaco commette un errore quando scrive “la bolletta del primo quadrimestre è stata emessa con le tariffe vecchie“. Da quanto riportato nella fattura emessa da ESA-Com si evince chiaramente che la tariffa applicata per il primo quadrimestre non è “vecchia”, ovvero la TARES dell’anno scorso, ma bensì la nuova TARI. Non lo diciamo noi ma lo dicono le fatture! Se si legge attentamente, la dicitura riportata in bolletta è chiara ed inequivocabile “Gentile Utente, Le inviamo il documento per il sevizio TARI”.
Francamente crediamo che il Sindaco faccia un po’ di confusione tra le tariffe TARI e TARES, consigliamo di chiamare direttamente il direttore di ESA-Com per avere una delucidazione immediata.
Come detto nel precedente post attendiamo le altre bollette per tirare le conclusioni su questa nuova tariffa e sulla propaganda del Sindaco e del prode Assessore. Stay Tuned!

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TARI (Tassa Rifiuti) Nogara: un aumento del 10%!

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Il 21 maggio scorso, esattamente il giorno dopo il consiglio comunale in cui si sono approvate la IUC, la TARI e la TASI, il Sindaco Mirandola scrive su Facebook: “ieri sera un bel consiglio costruttivo è stata deliberata la IUC 2014. La tassa sui rifiuti è stata diminuita mediamente del 4%. Finalmente una tassa che cala!!” (schermata). Sempre nello stesso giorno anche l’Assessore Poltronieri scrive, casualmente, lo stesso post: “deliberata la IUC 2014…la tassa sui rifiuti è stata diminuita mediamente del 4%” (schermata). Propaganda copia-incolla.
In consiglio comunale l’attuale maggioranza ha approvato tutta una serie di tasse che non fanno altro che mettere, per l’ennesima volta, le mani nelle tasche dei cittadini. Non dobbiamo dimenticare che, da gennaio 2013, l’amministrazione Mirandola ha aumentato l’IRPEF Comunale. Per dovere di cronaca va detto anche che questi nuovi balzelli (IUC, TARI e TASI) sono stati voluti tanto dal Governo Letta quanto dal Governo Renzi, due premier non eletti da nessuno.
Siccome siamo stanchi di facile propaganda da parte della maggioranza, abbiamo preso la bolletta di ESA-Com riferita al periodo Gen-Apr 2014 TARI (schermata) e l’abbiamo confrontata con la bolletta del periodo Gen-Apr 2013 TARES (schermata). La bolletta si riferisce ad una famiglia media di quattro persone.
Nel 2013 con l’applicazione della TARES l’importo era di 70,71 €, mentre nel 2014 con l’applicazione della TARI l’importo è di 77,73 €. In sostanza per lo stesso periodo si ha un incremento del 9,94%. Altroché diminuzione del 4%. La verità sta nei numeri e non certo nelle sparate propagandistiche del Sindaco e del suo Assessore. Viene da chiedersi se hanno ben chiara la situazione, visto che questa maggioranza non perde occasione per aumentare le tasse.
Aspettiamo le altre due fatture per avere un quadro completo, ma già dalla prima le cose non si mettono certo bene per i nogaresi. Un aumento del 10% è di fatto sotto gli occhi di tutti. Fate un confronto con la fattura dell’anno scorso, relativa allo stesso periodo, scoprirete che la Tassa sui Rifiuti non è calata (come scrive il Sindaco) ma bensì è aumentata!

P.S. Per il calcolo della TASI ci si dovrà recare presso l’ufficio tributi del Comune di Nogara. Non verrà inviato a casa nessun bollettino precompilato.

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La raccolta differenziata alla rovescia

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Nell’ultimo consiglio comunale si è discusso il Piano Finanziario dei Rifiuti. Alla seduta era presente il direttore di ESA-Com il quale ha spiegato che, nel futuro prossimo, inizierà una sperimentazione per far pagare la bolletta in ragione degli svuotamenti del cassonetto. Fino a qui nulla di male, anzi, è proprio il caso di dire meglio tardi che mai. In sostanza ESA-Com fornirà agli utenti appositi contenitori con transponder per “contare” gli svuotamenti del rifiuti umido. Si, avete letto bene: il rifiuto umido.
In qualità di consigliere comunale del M5S ho sollevato forti dubbi su questa singolare iniziativa. Non tanto per i cassonetti con transponder, ma sul perché si calcolerà la bolletta sugli svuotamenti del rifiuto umido anziché sul rifiuto secco non riciclabile, il quale per sua natura, finisce o in discarica o nell’inceneritore. I dati ci dicono che la produzione di rifiuto secco non riciclabile è in continua diminuzione, non solo e non tanto per la crisi, ma anche e soprattutto perché le persone sono diventate virtuose, sanno differenziare correttamente il rifiuto e comprano prodotti sfusi.
Perché prendere come riferimento gli svuotamenti della frazione umida quando, portato negli appositi impianti di trattamento (abbiamo un impianto di conferimento proprio ad Isola della Scala), diventa materia prima seconda da riutilizzare? È il non senso della raccolta differenziata.
L’amministrazione Mirandola su questa tema non ha dato risposte concrete alle mie istanze, mentre il direttore Barbati si è limitato a dire che “è l’umido che costa in quanto se ne produce molto”. Come se tutto questo non bastasse, l’amministrazione ha deciso di prolungare il contratto con ESA-Com fino al 31/12/2030.
Infine, come ciliegina sulla torta, ESA-Come in accordo con il Comune di Nogara stanno valutando l’ipotesi di effettuare un passaggio al mese per il ritiro del rifiuto secco. Il Sindaco e l’Assessore Poltronieri si sono affrettati a scrivere su Facebook che le bollette di ESA-Com diminuiranno del 4%. Qualunque persona attenta capisce benissimo che le bollette diminuiscono in quanto l’ESA-Come effettua meno ritiri (già oggi il secco vieni ritirato ogni 15 giorni) e non perché i cittadini vengono premiati in funzione della loro abilità di fare la raccolta differenziata.

P.S. Un ringraziamento ai 730 elettori (20,75%) che a Nogara, in occasione delle Elezioni Europee 2014, hanno votato il MoVimento 5 stelle http://goo.gl/Tn44rA.

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TARES: un’altra presa in giro

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Nell’ultimo consiglio comunale si è discusso anche della nuova tassa sui rifiuti e sui servizi denominata TARES. La Tassa Rifiuti E Servizi è un tributo in tema di gestione dei rifiuti introdotta dal Decreto Legge n° 206 del 6 dicembre 2011, cosiddetto “decreto salva Italia”, convertito in Legge il 22 dicembre 2011. La TARES sostituisce la Tariffa di igiene ambientale (TIA) e la Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU).
Secondo quanto stabilito per legge la TARES interessa chiunque possieda o detenga locali che possono produrre rifiuti, di fatto graverà pesantemente sulle famiglie numerose e sulle imprese. Sempre secondo quanto stabilito dal legislatore, questa nuova tassa dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) finanziare i cosiddetti “servizi indivisibili” forniti dal Comune, come l’illuminazione pubblica, la manutenzione di strade, la Polizia Locale e le aree verdi.
Per il Comune di Nogara le rate per l’anno in corso sono tre, con scadenza giugno, agosto e novembre. Nell’ultima rata, ovvero quella di novembre, oltre alla quota dei rifiuti, verrà applicata una maggiorazione di 0,30 € al metro quadrato. Oltre alla superficie dell’immobile saranno presi in considerazioni paramatri come il numero dei residenti, l’uso e la produzione media dei rifiuti. Per gli anni a seguire, le scadenze saranno nei mesi di marzo, luglio e ottobre. E’ bene ricordare che questa nuova tassa è stata introdotta dal Governo “tecnico” di Monti ed è stata votata, senza se e senza ma, da PDL, PD, UDC e FLI.
Il bello di tutta questa storia è che a pagare sono sempre gli stessi. I cittadini che sempre di più si sentono presi in giro da una raccolta differenziata che non è come ci avevano “venduto” all’inizio. Questo sistema di raccolta differenziata non funziona in quanto, pur continuando ad alzare la percentuale di raccolta, la tariffa non si abbassa, anzi, quest’anno verrà aumentata di 0,50 €uro per ogni utenza.
Il MoVimento 5 stelle propone da tempo un sistema efficace (in uso già in altre parti d’Italia) che prevede il pagamento solo dell’effettivo quantitativo di rifiuto prodotto. Nel nostro programma proponevamo e proponiamo tutt’ora “l’introduzione nella bolletta dei rifiuti della “tariffa puntuale” la quale consiste nel pesare i rifiuti indifferenziati prodotti dalla singola utenza. In alternativa, l’introduzione della “tariffa volumetrica” la quale considera il volume, valutato a seconda del numero di sacchi ritirati o del numero di svuotamenti dei contenitori. In questo modo si dà la possibilità alle utenze domestiche e attività produttive di pagare in base al rifiuto prodotto e conferito all’azienda di raccolta così da incentivare ed innescare un comportamento virtuoso di riduzione dei rifiuti (meno rifiuti – meno pago – meno inquino)”.
Nessuna delle altre liste presenti alle ultime elezioni comunali di Nogara aveva in programma un punto specifico sui rifiuti e sull’eventuale tariffa da applicare. Il risultato si vede ed è sotto gli occhi di tutti. I cittadini sono sempre più bravi nel differenziare il rifiuto ma per questo “lavoro” non vengono mai premiati, anzi, vengono tartassati e vessati con l’introduzione di nuovi balzelli.

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Pagine verdi

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Informazioni da Nogara 5 stelle

A tutti è arrivato nella cassetta della posta il semestrale informativo intercomunale a cura di ESA-Com. Delle cinquanta pagine, di cui è formato il giornalino, ben tre sono dedicate al Comune di Nogara. Per essere più precisi le tre pagine sono dedicate esclusivamente alla voce del sindaco e dell’intera maggioranza. In sostanza a Nogara non esiste la minoranza. La cosa risulta davvero singolare in quanto anche le minoranze, compresi gli elettori che non hanno votato l’attuale sindaco, usufruiscono del servizio di ESA-Com e per tale servizio pagano.
Naturalmente la maggioranza decanta le proprie gesta senza probabilmente porsi il problema che a parlare sono sempre e solo loro, non solo sulle pagine di ESA-Com. La pluralità d’informazione è un lusso che i nogaresi non possono permettersi. Forse delle tre pagine occupate, una la si poteva utilizzare per dare voce alle minoranze. Sarebbe stato un bel gesto da parte della maggioranza.
Detto questo, viene anche da chiedersi, quanto costa questo giornalino e soprattutto chi lo paga? Non sarebbe, forse, il caso che ESA-Com, società a totale controllo pubblico e partecipata direttamente da Enti Pubblici (Comuni) o Società a capitale interamente pubblico, mettesse sul proprio sito i dettagli di questa pubblicazione? Perché aspettare sempre una legge che imponga azioni di buon senso?
Purtroppo sul sito ufficiale dell’ESA-Com non siamo riusciti a trovare nemmeno la versione in formato PDF, da poter stampare comodamente a casa. In compenso, esplorando il sito, abbiamo notato chiaramente che non tutte le sezioni sono presenti e il sito risulta incompleto. Per esempio, se dal menù si selezione la pagina Statistiche Raccolta Differenziata ci si accorge che non c’è nessuna statistica e che la pagina è vuota. Stessa cosa per la pagina Dove Finiscono i Rifiuti, completamente vuota. Siamo convinti che un sito più completo, affiancato da un applicazione per smartphone, aiuterebbe il cittadino ad essere più informato ed incentivato a far meglio e su come differenziare nel modo giusto.
Nogara risulta, proprio dai dati forniti da ESA-Com, essere l’ultima della classe in fatto di raccolta differenziata. Come abbiamo scritto in un precedete post, la percentuale di raccolta differenziata nel 2012 è stata del 67,26%, ovvero al più bassa di tutti i Comuni serviti da ESA-Com.

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L’ora della Tariffa Puntale

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Quando diminuiscono i conferimenti di rifiuti in discarica, in linea di massima, dovrebbero diminuire anche le tariffe delle bollette. Così non sembra essere. Un un articolo apparso ieri sul quotidiano L’Arena si legge:

Il bilancio 2012 dell’azienda che gestisce l’impianto della frazione si è chiuso con un utile di 60mila euro, di poco superiore ai 58mila registrati nel 2011 ma più del doppio dei 25mila euro segnati nel 2010. Il risultato positivo è stato centrato malgrado la quantità dei rifiuti, provenienti sia dai Comuni veronesi che da Amia e privati, sia scesa da 80mila a 78mila tonnellate: un obiettivo lontano quindi dalle 96.200 previste nel piano finanziario annuale della società. I ricavi dalla tariffa pagata per il servizio sono invece saliti da 8,9 a 9,2 milioni di euro. (leggi articolo)

Il Presidente di Lese dichiara «Il calo di conferimenti dovuto in parte alla crisi economica che ha contratto i consumi conferma ancora una volta come il piano industriale, approvato nel 2008 e tarato sul raggiungimento di 120mila tonnellate all’anno, sia ormai anacronistico». Leggendo queste parole viene da domandarsi: a nessuno sfiora l’idea che i cittadini siano diventati bravi nel differenziare i rifiuti oltre che consapevoli negli acquisti quotidiani? La crisi in qualche modo c’entra, ma non c’è dubbio che i cittadini sono diventati più responsabili e più attenti. E’ ormai ora di passare alla tariffa puntuale, senza se e senza ma.
Un esempio di applicazione di questa tariffa è a Capannori, dove l’ex assessore Alessio Ciacci – personaggio ambiente 2012 – ha dato il via alla strategia Rifiuti Zero. Dal 2012 il Comune di Capannori applica la tariffa puntuale sui rifiuti e assegna sacchetti dotati di trasponder alle utenze private, superando il 90% di raccolta differenziata.
Chi produce meno rifiuto, in quanto adotta uno stile di vita consapevole nel pieno rispetto dell’ambiente in cui vive, deve essere premiato e non vessato. Devono essere introdotti sconti in bolletta per chi gestisce in proprio, tramite compostiera, l’umido e il verde. I Comuni si devono impegnare attivamente per incentivare l’introduzione, nelle catene dei supermercati e nei negozi, prodotti sfusi o con imballaggi ecocompatibili e compostabili.
Il futuro è a Rifiuti Zero, senza inceneritori né discariche, dove differenziare è “figo” e va di moda e dove  i cittadini vengono premiati in quanto virtuosi. Il MoVimento 5 stelle crede in questo futuro.

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Raccolta differenziata: Nogara ultima della classe

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La raccolta differenziata è importante per molti aspetti. E’ importante per l’ambiente, per il territorio, per la salute e per il portafoglio dei cittadini. Secondo ESA-com, ex Eco-Cisi, nel 2012 il Comune di Nogara ha raggiunto il 67,26% di raccolta differenziata. Questa percentuale, detta così, sembra considerevole ma in realtà risulta essere la più bassa. Il nostro Comune è ultimo tra i 19 Comuni serviti da ESA-com (grafico ESA-com).
Lo abbiamo detto mille volte e non ci stancheremo mai di ripeterlo: in un momento storico come questo è impensabile non avere l’assessore all’Ambiente.
Nell’amministrazione attuale abbiamo quattro assessori. Flavio Pasini vicesindaco e assessore all’urbanistica, edilizia e gare d’appalto, Sabrina Brunelli assessore ai servizi sociali, assistenza ed istruzione, Marco Poltronieri assessore allo sport, cultura e patrimonio e Antonio Polo assessore all’associazionismo, coordinamento delle manifestazioni e rapporti con la Pro Loco. Quest’ultimo assessorato crediamo esista solo nel nostro Comune in quanto in altre realtà locali non sembra essercene traccia. L’amministrazione Mirandola non ha previsto l’istituzione dell’assessorato all’ambiente e i risultati pubblicati da ESA-com confermano quanto andiamo dicendo da molto tempo.
Nel semestrale informativo Pagine Verdi, consegnato casa per casa ai cittadini serviti da ESA-com, nella pagina dedicata all’Amministrazione Comunale di Nogara si legge “Assieme ad ESA-com l’Amministrazione lavora per l’incremento della raccolta differenziata dei rifiuti organizzando incontri periodici con la comunità e le varie etnie”. Evidentemente questo non basta e la nostra mozione che prevede l’installazione dei cestini per la raccolta differenziata nei luoghi pubblici, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale, è ancora lettera morta. A più di sei mesi dall’approvazione nulla si sta muovendo in tal senso.
Come spesso accade, l’Amministrazione approva le mozioni solo per fare bella figura o per l’articolo sulla stampa locale, fregiandosi così di azioni che poi non mette in pratica. La raccolta differenziata è una cosa seria, se ci si crede veramente si portano a casa i risultati.

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