Browsing articles from "ottobre, 2013"

Bisogna cercare altre “VIE”

amianto

La Commissione VIA in Veneto ha un potere smisurato rispetto ad altre regioni italiane. Dovrebbe essere istituita per salvaguardare salute e territorio da progetti impattanti (es discariche, nuove strade, etc) ma in realtà è una “finta” commissione tecnica costituita da nominati della politica ed affaristi.
Nel caso in questione è stato chiaro sin dall’inizio la volontà di cercare in tutti i modi di approvare la discarica di amianto di Roverchiara. Il suo presidente è Vernizzi, coinvolto in mille “conflitti di interesse”. La competenza degli altri membri poi non rispetta ciò che dice la legge e molti sono caratterizzati da conflitti di interesse rispetto agli stessi progetti che devono giudicare.  Cade quindi nel modo più totale la fiducia in questo organismo che non è assolutamente imparziale e tecnico ma parziale e fintanto fazioso.

File correlati:
Il tempo che resta
Il P.E. approva la relazione di Zanoni sulla nuova direttiva di Valutazione Impatto Ambientale VIA

Share Button

Il coraggio di fare delle scelte

coraggio

I sindaci che hanno a cuore il territorio e la salute dei cittadini, per fortuna, ci sono ancora. E’ il caso del sindaco di Medole che ha portato in consiglio comunale delle norme molte restrittive per quanto riguarda gli impianti a biogas e biomasse che, in questi ultimi anni, spuntano come funghi un po’ in tutta la pianura padana. Il 22 ottobre sulla Gazzetta di Mantova, il sindaco spiega queste norme che “impediscono” la costruzione di queste centrali.

«Abbiamo inserito delle norme specifiche per mettere fine sia allo sfruttamento eccessivo del territorio che agli insediamenti delle centrali – spiega il sindaco Gianbattista Ruzzenenti – In quest’ultimo caso abbiamo adottato una misura simile a quella messa in campo per evitare il dilagare del gioco d’azzardo: è stato scritto nero su bianco che gli impianti a biogas e a biomasse possono essere costruiti solo ad una distanza minima di cinque chilometri dalle scuole. […] Un paio di anni fa proposi la stessa misura anche alla Provincia, all’assessore Maurizio Castelli: se anche loro l’avessero applicata, non avremmo assistito alla recente invasione di biogas e biomasse. Di sicuro non sarebbero state aperte le centrali presenti nel Mantovano» http://is.gd/JCIesu

Ci siamo sentiti ripetere più e più volte che l’amministrazione su queste questioni non decide nulla ed è tutto nelle mani della Regione. Per questi tipi d’impianti viene convocata la Conferenza di Servizi la quale vede riuniti attorno ad un tavolo Regione, Provincia, Comune, Arpa Veneto ed Asl. Nell’occasione tutti i partecipanti esprimono un parere in merito all’impianto che si va ad approvare. La storiella, diffusa su Facebook da qualche amministratore locale, che l’amministrazione non ha alcun potere è semplicemente una balla, e quanto fatto dal sindaco di Medole ne è una prova lampante. E’ comodo scaricare la colpa ad altri soggetti, soprattutto se sono soggetti non in contatto diretto con i cittadini.
Il sindaco, se vuole, ha molti poteri e può fare molte cose. Purtroppo questi poteri vengono usati, spesso e volentieri, per cose di dubbia utilità come ordinanze al limite del ridicolo o risottate in rotonda. Quello che manca è il coraggio di fare delle scelte per l’interesse di tutti e non per il vantaggio di pochi.

Share Button

E-government, questo sconosciuto

e-government

L’ammodernamento del sito istituzionale del Comune di Nogara non va avanti. E’ l’ennesimo fuoco di paglia dell’amministrazione Mirandola. Si fanno le cose a spot, senza crederci e senza nessuna pianificazione e, spesso e volentieri, non se ne porta a compimento nemmeno una. Capire bene a che serve un sito internet non aggiornato è importante. Noi siamo fermamente convinti che non serva a nulla, anzi, risulta essere solo un costo per la collettività senza nessun reale servizio.

L’Amministrazione digitale o e-government è il sistema di gestione digitalizzata della pubblica amministrazione, il quale consente di trattare la documentazione e di gestire i procedimenti con sistemi informatici, grazie all’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), allo scopo di ottimizzare il lavoro degli enti e di offrire agli utenti (cittadini ed imprese) sia servizi più rapidi, che nuovi servizi, attraverso i siti web delle amministrazioni interessate. Fonte Wikipedia

La pagina dedicata ai servizi e-government attivi è vuota, risulta ancora in costruzione (questa la schermata). Questo il link alla pagina http://is.gd/WZosYM, controllate voi stessi. Il sito istituzionale è vuoto e sostanzialmente inutile se non viene “riempito” ed aggiornato con tutte le informazioni per il cittadino.
Un sito completo ed aggiornato permette l’accesso ad informazioni, modulistica e documentazione senza recarsi direttamente presso gli sportelli del Comune, senza perdite di tempo per il cittadino, per l’impresa e per la Pubblica Amministrazione. I sistemi ci sono: bisogna completarli, implementarli, aggiornarli e soprattutto a questi nuovi sistemi bisogna crederci.

Share Button

I regolamenti che approvano ma non rispettano

burocrazia

A che serve presentare, discutere ed approvare nuovi regolamenti o statuti se poi questi non vengono mai attuati e rispettati? E’ questa la domanda che si dovrebbe porre l’Amministrazione Mirandola prima di portare in Consiglio Comunale nuova burocrazia. La macchina amministrativa si deve snellire, aggiornare e modernizzare e lo si deve fare con la collaborazione dei dipendenti che vanno valorizzati, coinvolti e responsabilizzati per le loro competenze e capacità.
Se si legge bene lo statuto del Comitato Manifestazioni Nogaresi si capisce chiaramente che molti articoli sono stati scritti solo per mettersi in mostra con la cittadinanza, ma di fatto non vengono mai applicati. L’articolo 12 recita quanto segue:

Art. 12 – Esercizio Finanziario e Gestione. L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e finisce il 31 dicembre di ogni anno. L’attività economica del Comitato è gestita a mezzo di: un bilancio di previsione, da approvare entro il 31 dicembre di ogni anno e un conto consuntivo da approvare entro il 30 aprile di ogni anno. I suddetti atti contabili dovranno essere presentati all’Amministrazione Comunale rispettivamente entro il 31 gennaio e il 31 maggio di ogni anno.”

Durante la discussione in aula, il MoVimento 5 Stelle contestò questo statuto e presentò diversi emendamenti per cercare di renderlo decisamente migliore. Uno dei tanti emendamenti fu l’introduzione dell’articolo 13, denominato Trasparenza, il quale recita: “Tutti gli atti di cui all’art. 12 saranno pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Nogara in formato PDF”. Ad oggi questo articolo, oltre che questo statuto, risulta essere l’ennesima scartoffia nel mare della burocrazia comunale.
Sul sito istituzionale del Comune di Nogara non è mai stato pubblicato nulla di tutto quello che viene descritto nell’articolo 12. Niente di niente. Un sito su cui viene caricato poco o nulla, un sito che non è sfruttato per le vere potenzialità che ha. Come spesso accade l’amministrazione Mirandola si riempie la bocca di proclami che puntualmente disattende (tanto la gente si dimentica).
Sono stati spesi, e saranno spesi, molti danari pubblici per l’ammodernamento del sito web istituzionale ma ad oggi molte pagine sono ancora vuote e non offrono nessun reale servizio.
La Festa del Riso co’ le Nose è finita da oltre un mese e, sul sito del Comune di Nogara, non vi è alcuna traccia di nessuno dei documenti descritti nel regolamento portato e votato da Mirandola e compagnia. Non abbiamo bisogno di nuovi regolamenti, vanno applicati quelli che già ci sono. Demagogia prima di tutto!

P.S. Controllate voi stessi, alla sezione “Amministrazione Trasparente“, quante pagine sono completate in ottemperanza al Decreto Legislativo n. 33  del 14 marzo 2013.

Share Button

Dalla parte dei Beni Comuni

beni_comuni

Il non rispetto delle regole sembra essere diventata prassi consolidata dell’attuale Amministrazione Mirandola. Prima è stata la volta della “risottata sulla rotonda”, idea talmente geniale che ha fatto impallidire persino l’ANAS, poi è stata la volta della Casa dell’Acqua data in gestione ad un privato, tramite l’accordo con il Consorzio per lo Sviluppo del Basso Veronese.
A tal proposito siamo andati a recuperare la delibera n. 57 del 30 novembre del 2009 dove viene approvata la mozione denominata “Acqua Bene Comune”. Nella mozione, allegata alla delibera, si legge:

“Si impegna il Sindaco e tutto il Consiglio Comunale di Nogara a prendere posizione contro l’Art. 15 del DL 135/09 e ad assumere l’impegno di inserire nello Statuto Comunale il riconoscimento dell’acqua come bene comune e diritto universale e dichiarando nel contempo il servizio idrico privo di rilevanza economica”

La mozione parla chiaro e riconosce l’acqua come bene comune e diritto universale. Non solo, ma riconosce il servizio idrico privo di rilevanza economica. A questo punto una domanda sorge spontanea: perché l’Amministrazione Mirandola, tramite l’accordo del Consorzio, affida la vendita dell‘acqua, proveniente dall’acquedotto pubblico, ad una ditta privata?
Al momento della stipula dell’accordo, l’attuale Amministrazione era a conoscenza dell’esistenza di questa delibera? Se si, perché non ha ottemperato a quanto scritto in delibera? Perché, oltre all’esisto del Refendum del 2011, non ha tenuto conto di questa votazione?
Il MoVimento 5 stelle è per il rispetto delle regole ed è dalla parte dei Beni Comuni, sempre!

P.S. Prendetevi un minuto di tempo, leggete la delibera e guardate chi e come ha votato in consiglio comunale. Questo il link alla delibera in formato PDF.

Share Button

Partecipate!

televisione

In questi giorni in Parlamento stanno succedendo molte cose. I giornali e le televisioni riportano, come sempre, quello che a loro fa comodo e non a caso, secondo l’ultimo rapporto di RSF, l’Italia è al 57° posto come libertà d’informazione. Va anche detto che l’informazione locale non è poi così diversa dall’informazione nazionale, cambia poco se non nulla. Spesso e volentieri questa informazione parla del MoVimento solo quando ci sono “scandali” o presunte spaccature dei pentastellati. Spesso e volentieri questa pseudo-informazione dà spazio a notizie ed eventi che di informativo non hanno assolutamente nulla. Questo è verificabile da chiunque voglia farlo.
Stasera alle ore 20:30, presso la sala consiliare del Comune di Nogara, si terrà l’incontro con i Parlamentari a 5 Stelle.

francesca businarolo

Mattia Fantinati

tancredi turco

Abbiamo deciso di dare vita a questo evento per dare modo ai cittadini di poter parlare direttamente con i Parlamentari. Non lamentatevi e basta, partecipate e chiedete. Partecipate e siate parte attiva nel comprendere cosa succede nel paese. Non accontentatevi dell’informazione che vi propinano. Partecipate attivamente e dite la vostra, solo così questo paese può veramente cambiare.

Share Button

C’è chi non capisce, chi finge di non capire e chi non vuole capire affatto

testa-sotto-la-sabbia

L’acqua pubblica è una priorità per il MoVimento 5 Stelle e per questo ci siamo sempre battuti sia dentro che fuori il consiglio comunale. Da alcuni “personaggi” sono stato accusato di “non fare opposizione” e di “non difendere i diritti dei cittadini”. Questi “personaggi” prima di fare esternazioni false dovrebbero essere a conoscenza dei fatti. Invece di lamentarsi e sparare balle, dovrebbero assistere di persona alle sedute del consiglio comunale che sono libere e aperte e tutti. Basterebbe che lor signor si prendessero la briga di leggere la delibera consiliare n° 27 del 15/05/2012 e nello specifico la mia dichiarazione a verbale che riporto di seguito:

“Il Consigliere Moreschi afferma che la proposta in esame è un palese tentativo di consegnare la gestione dell’acqua a privati. Ricorda il referendum svoltosi l’anno scorso (2011 n.d.r.) con il quale la gente si è dichiarata contraria alla privatizzazione dell’acqua. Ipotizza che il Consorzio per lo Sviluppo del Basso Veronese voglia introitare un centesimo di euro per ogni litro di acqua venduto, allo scopo di ripianare il suo disavanzo di bilancio. Contesta il fatto che il Consorzio e gestore venderanno a noi la nostra acqua.
Ritiene che sarebbe opportuno fare come a Zevio, dove il Comune ha acquistato la casetta dell’acqua e con il ricavato della vendita finanzia le iniziative e i servizi sociali. Accusa l’amministrazione di voler calpestare il volere della gente che ha votato il referendum sulla privatizzazione dell’acqua. Insiste sull’opportunità di acquistare la casa dell’acqua.
Afferma che il MoVimento 5 Stelle non è contro la casa dell’acqua, ma è contro le case dell’acqua realizzate e gestite da privati. Critica il bando di gara nei suoi contenuti e sottolinea la chiara volontà di privatizzare l’acqua. Dichiara quindi il suo voto contrario.”

Si evince chiaramente che il MoVimento 5 Stelle si è battuto in consiglio comunale affinché l’esito del referendum venisse rispettato e affinché l’accordo con il Consorzio per lo Sviluppo del Basso Veronese non fosse stipulato, in quanto tale accordo permette la gestione e la vendita dell’acqua da parte di un soggetto privato.
E’ doveroso ricordare che il 95,66% dei votanti ha abrogato l’articolo 23 bis della Legge n. 133/2008 che prospettava l’affidamento ai privati della gestione del servizio idrico. In altre parole il popolo italiano ha sancito che l’acqua è un bene pubblico di tutti e non può essere affidata e gestita da un privato. Sempre nello stesso referendum si è abolito il comma 1 dell’articolo 154 del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 il quale riguardava l’adeguata remunerazione del capitale investito. Di fatto gli italiani hanno deciso che sull’acqua non si devono fare profitti e che questa deve essere amministrata in base a criteri di equità e giustizia sociale e non subordinata alle logiche del mercato.
I fatti sono questi e chi non vuol capire faccia a meno e continui a credere a “personaggi” senza arte né parte che depistano le informazioni e deformano la realtà. Continuate a mettere la testa sotto la sabbia nella speranza che qualcosa là fuori cambi. Nulla cambierà se non fate qualcosa perché questo avvenga.

P.S. Lavare la testa all’asino si perde acqua e sapone!

Share Button

La pillola rossa

la-pillola-rossa

#fuoridalleuro

Raccolta firme per il referendum #fuoridalleuro

Meetup M5S Nogara

Meetup M5S Nogara

La denuncia

scudo-della-rete

Consiglio Comunale

banner_consiglio_comunale

Parlamento 5 Stelle

Il portale ufficiale del Parlamento 5 Stelle con tutte le notizie, gli articoli, le attività e i video

Camera dei Deputati

Montecitorio 5 Stelle

Senato della Repubblica

senato5stelle

Il Movimento 5 stelle sostiene

LRZ_logo

banner-porta-la-sporta

Servizi per i cittadini

indennità-sindaco-assessori-small

Decoro Urbano - We DU!

La mappa delle centrali a biogas

Seguici su Twitter

Google Plus

Hangouts

Video

Produzioni Dal Basso

banner-una-montagna-di-balle

banner-genuino-clandestino

Amministrative 2016