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La novità della festa

riso-nose-2012

La vera ed unica novità della XXVII° edizione della Festa del riso co’ le nose è quella scritta nella breve pubblicata oggi dal quotidiano L’Arena. Nelle quindici righe del pezzo si può leggere: “Novità 2013 è che i 7 stand enogastronomici, aperti alle 12 e dalla 19.30, saranno occupati solo da privati: nessuna associazione del paese, com’è sempre avvenuto, sarà presente.” La moda della privatizzazione targata Nogara Prima di Tutto, dopo l’asilo nido comunale, colpisce anche la festa più importante del nostro paese. Nessuna associazione sarà presente alla festa.

Non ho partecipato all’inaugurazione. Queste le motivazioni che ho pubblicato anche in un post sul mio profilo Facebook: “Sono stato invitato all’inaugurazione della festa del riso co’ le nose. So di non essere gradito, né dall’amministrazione né da parecchi organizzatori. Non posso fare buon viso a cattivo gioco, non è nel mio stile. Non posso sedermi al tavolo di chi continua a minacciare querela. Non posso sedermi al tavolo di chi è amico di chi mi querela. Non posso sedermi al tavolo di chi non sta facendo nulla per il paese e continua ad offendermi ed attaccarmi solo perché svolgo il mio dovere di consigliere. Per questi ed altri motivi non parteciperò all’inaugurazione. Considero la coerenza una virtù.”

P.S. Coerenza è comportarsi come si è e non come si è deciso di essere. Sandro Pertini

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Ogni promessa è debito

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Un vecchio adagio italiano recita: ogni promessa è debito. Evidentemente per molti non è così e le promesse vengono fatte a destra e a manca solo per racimolare i voti durante la campagna elettorale. Promesse che non vengono affatto mantenute e che si trasformano in veri e propri boomerang.
Durante la campagna elettorale del 2011 il MoVimento 5 stelle dedicò una serata ai volontari del centro sportivo di via Onesti per spiegare come avremmo potuto sostenerli in caso di vittoria. Spiegammo chiaramente che non eravamo in grado di promettere alcuna cifra per il sostentamento dell’attività calcistica in quanto non sapevamo nel dettaglio la situazione contabile del Comune di Nogara (all’epoca il Comune aveva sforato il patto di stabilità). Non volevamo promettere quello che non avremmo potuto mantenere: era ed è una questione di onestà oltre che di stile.
Anche la lista Mirandola organizzò un incontro alla baita del centro sportivo di via Onesti e, al contrario del MoVimento 5 stelle, promise molto (forse troppo) a quelli che li stavano ad ascoltare. Ad oggi, da quanto ci viene raccontato dai diretti interessati, tutte le promesse fatte in campagna elettorale sono rimaste tali. Per amore della verità va anche detto che le cose si fanno in due: ci vuole chi promette e ci vuole chi crede alle promesse. In fondo Hitler aveva ragione quando diceva: “le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola”.
Per quanto ci riguarda tutti gli sport hanno pari dignità e vanno sostenuti ed incentivati al meglio delle possibilità di un’amministrazione. Nel nostro programma, che potete leggere a questo link, ci sono poche righe, chiare e semplici, che spiegano cosa intendiamo fare per lo sport nogarese.
Siamo fermamente convinti che ogni promessa sia un debito e chi non mantiene ciò che promette deve andare a casa, senza se e senza ma. Purtroppo per chi le dice, le bugie hanno le gambe corte e fanno poca strada. Crediamo sia il caso che l’assessore allo sport mantenga quanto promesso in campagna elettorale, se non altro per il rispetto che meritano tutti quei volontari che si danno da fare, affinché i ragazzi possano continuare a fare sport nel nostro paese.

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I numeri che non ti ho detto

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Nell’ultimo volantino dell’amministrazione Mirandola si può leggere l’elenco degli interventi che il bilancio 2013 prevede. I punti sono quattro: “nessun aumento delle tariffe dei servizi comunali, mantenimento di tutti i servizi sociali esistenti ai quali viene destinato per il 2013 un aumento di risorse del 3%, conferma della riduzione del 50% delle indennità degli amministratori, sostegno a circa 140 manifestazione culturali, associazionistiche e sportive a riconferma di una ritrovata vivacità del paese.”
Il numero che salta subito agli occhi è il 140, ovvero il numero delle manifestazioni a cui l’amministrazione Mirandola scrive di aver dato sostegno. Nulla da eccepire sulle manifestazioni anzi, va fatto un plauso a tutte quelle associazioni che si impegnano a dare vita al paese con qualunque amministrazione in carica. Scrivere un volantino come questo, per prendersi meriti che non si hanno ma che vanno attribuiti solo ed esclusivamente alle associazioni e a tutti i volontari che si danno da fare per continuare la tradizione di eventi, incontri, feste e tutto ciò che ravviva il paese, ci sembra davvero poco corretto. D’altro canto l’amministrazione è pratica nell’attribuirsi meriti che non ha, potremmo citare molti esempi che ci riguardano direttamente come Decoro Urbano e il Consiglio Comunale dei Ragazzi, solo per citarne alcuni.
L’attuale amministrazione non si pavoneggia certo per il fatto che il nostro Comune è diciannovesimo come raccolta differenziata fra i 19 Comuni serviti da ESA-com, siamo ultimi. Questa amministrazione non pubblicizza l’aumento dell’IRPEF di 145.000 € e nemmeno l’aumento dell’IMU di 15.000 €. L’amministrazione Mirandola se ne guarda bene dal fare un volantino, con lo stemma del Comune di Nogara, per spiegare questi numeri ai cittadini.
Le manifestazioni culturali, associazionistiche e sportive sono sempre state fatte e sono sempre state sostenute (più o meno bene) da qualunque amministrazione sia stata chiamata a guidare il paese. L’amministrazione Mirandola ha fatto solo quello che doveva, né più né meno.

P.S. “Conterò poco, è vero” diceva l’Uno ar Zero “ma tu che vali? Gnente, proprio gnente. Sia ne l’azzione come ner pensiero rimani un caso voto e inconcrudente. Io invece, se me metto a capofila de cinque zeri tale e quale a te, lo sai quanto divento? Centomila. È questione de nnummeri. A un dipresso è quello che succede ar dittatore che cresce de potenza e de valore più so’ li zeri che je vanno appresso”. Trilussa

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La non risposta dell’assessore Brunelli

Question

All’assessore ai Servizi Sociali abbiamo chiesto due cose (questo il link all’interrogazione http://is.gd/yuJGz2). La prima: quali e quanti sono i prodotti tipici regalati dall’amministrazione di Fermo, la seconda: a quante e a quali famiglie nogaresi sono stati distribuiti i beni. Questa la risposta che ci è arrivata dall’assessore:

Facendo seguito alla Sua interrogazione presentata l’11 luglio 2013 in merito alla cessione al Comune di Fermo di uno scuolabus, si precisa quanto segue:

con deliberazione di Giunta Comunale n. 25 del 19/03/2013 si è deciso di procedere all’alienazione del pulmino comunale Fiat IVECO immatricolato nel 1994 a mezzo asta pubblica per un importo di Euro 6.000,00 tenuto conto che l’Amministrazione utilizzava detto mezzo solo una o due volte l’anno;
che nei termini previsti (14 maggio 2013) non è stata presentata nessuna offerta;
che già nel novembre 2012 il Sindaco di Fermo aveva formulato richiesta di acquisto del dismesso scuolabus;
che dopo la diserzione della gara, considerando i costi di mantenimento del mezzo, l’Amministrazione ha deciso di cedere il pulmino al Comune di Fermo alle seguenti condizioni: versamento di Euro 500,00 al Comune di Nogara, spese di passaggio della proprietà a carico del Comune di Fermo, prestito di stampe storiche della biblioteca di Fermo (valore Euro 1.000,00), forniture di confezioni di prodotti tipici del territorio fermano per un valore di Euro 1.500,00 da donare a persone bisognose di Nogara.

Ad oggi, si è proceduto con la cessione del mezzo, il Comune di Fermo ha liquidato gli Euro 500,00 e trasmesso in data 15 luglio 2013 note per l’organizzazione della futura mostra ove esporre le stampe di Giovanbattista e Giandomenico Tiepolo. Gli assessori ai servizi sociali stanno definendo le quantità da donare, durante le feste natalizie, a persone bisognose.

La nostra interrogazione ci sembrava chiara, sicuramente ci siamo spiegati male. Chiedevamo solamente quanti e quali prodotti ha donato il Comune di Fermo e, soprattutto, a quante e quali famiglie nogaresi sono stati distribuiti. Nella risposta si legge: “gli assessori ai servizi sociali stanno definendo le quantità da donare a persone bisognose“, non sapevamo che ci fosse più di un assessore ai servizi sociali, la cosa ci risulta nuova.
Di fatto alla nostra interrogazione non è stata data risposta in quanto l’assessore ha raccontato la cronistoria della “vendita” dello scuolabus, ma non ci è stata data risposta alle nostre due domande. Ripresenteremo l’interrogazione dopo le feste natalizie per sapere quali prodotti ha donato il Comune di Fermo e a quali famiglie nogaresi l’amministrazione attuale le ha donate.

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La distorsione della realtà

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Fare propaganda politica con i soldi dei cittadini non è eticamente corretto. Questo lo dovrebbe sapere bene un Sindaco che ha a cuore il paese che amministra. Lo dovrebbe sapere bene un Sindaco che è il Sindaco di tutti i cittadini, anche di coloro che non l’hanno votato.
Nell’ultimo volantino dal titolo “Approvato il bilancio di previsione 2013 del Comune di Nogara” (questo il link http://is.gd/AofGJI) si capisce benissimo che l’intento del Sindaco e della Giunta non è informare ma fare politica e propaganda. Nell’ultima parte del volantino si legge: “ha votato contro il consigliere Moreschi“. Scritta così questa frase si presta ad interpretazioni errate. E’ vero che ho votato contro il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013, ma è altrettanto vero che ho spiegato il perché. A questo link http://is.gd/NbOTpi potete trovare la trascrizione dell’intero intervento letto in aula durante l’ultimo consiglio comunale.
Ho votato contro perché è il solito bilancio di sopravvivenza e nulla più. Che senso ha portare un bilancio di previsione a quattro mesi dalla fine dell’anno? Ormai il grosso della gestione (otto mesi) è già stato fatto, che cosa si vuole prevedere ancora? Ho votato contro perché l’amministrazione Mirandola mette le mani nelle tasche dei cittadini con un aumento dell’IMU di 15.000 €uro. Stessa cosa vale per l’IRPEF con un aumento di ben 145.000 €uro. Ho votato contro perché questa amministrazione prevede l’incasso di 333.733 €uro di oneri di urbanizzazione, quando il Comune di Isola della Scala ne prevede circa 250.000 €. Questa amministrazione crede davvero di continuare a sperare negli oneri di urbanizzazione?
Ho votato contro per questi motivi. Ho votato contro in scienza e coscienza. Ho votato contro perché questo bilancio di previsione non fa altro che chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini. Se il Sindaco e la sua maggioranza vogliono fare propaganda contro le opposizioni, facciano pure, ma non possono farlo in nome dei cittadini Nogaresi, usando lo stemma del Comune di Nogara e soprattutto usando i soldi pubblici.

P.S. Io oso fare tutto ciò che può essere degno di un uomo, chi osa di più non lo è. Shakespeare

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TARES: un’altra presa in giro

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Nell’ultimo consiglio comunale si è discusso anche della nuova tassa sui rifiuti e sui servizi denominata TARES. La Tassa Rifiuti E Servizi è un tributo in tema di gestione dei rifiuti introdotta dal Decreto Legge n° 206 del 6 dicembre 2011, cosiddetto “decreto salva Italia”, convertito in Legge il 22 dicembre 2011. La TARES sostituisce la Tariffa di igiene ambientale (TIA) e la Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU).
Secondo quanto stabilito per legge la TARES interessa chiunque possieda o detenga locali che possono produrre rifiuti, di fatto graverà pesantemente sulle famiglie numerose e sulle imprese. Sempre secondo quanto stabilito dal legislatore, questa nuova tassa dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) finanziare i cosiddetti “servizi indivisibili” forniti dal Comune, come l’illuminazione pubblica, la manutenzione di strade, la Polizia Locale e le aree verdi.
Per il Comune di Nogara le rate per l’anno in corso sono tre, con scadenza giugno, agosto e novembre. Nell’ultima rata, ovvero quella di novembre, oltre alla quota dei rifiuti, verrà applicata una maggiorazione di 0,30 € al metro quadrato. Oltre alla superficie dell’immobile saranno presi in considerazioni paramatri come il numero dei residenti, l’uso e la produzione media dei rifiuti. Per gli anni a seguire, le scadenze saranno nei mesi di marzo, luglio e ottobre. E’ bene ricordare che questa nuova tassa è stata introdotta dal Governo “tecnico” di Monti ed è stata votata, senza se e senza ma, da PDL, PD, UDC e FLI.
Il bello di tutta questa storia è che a pagare sono sempre gli stessi. I cittadini che sempre di più si sentono presi in giro da una raccolta differenziata che non è come ci avevano “venduto” all’inizio. Questo sistema di raccolta differenziata non funziona in quanto, pur continuando ad alzare la percentuale di raccolta, la tariffa non si abbassa, anzi, quest’anno verrà aumentata di 0,50 €uro per ogni utenza.
Il MoVimento 5 stelle propone da tempo un sistema efficace (in uso già in altre parti d’Italia) che prevede il pagamento solo dell’effettivo quantitativo di rifiuto prodotto. Nel nostro programma proponevamo e proponiamo tutt’ora “l’introduzione nella bolletta dei rifiuti della “tariffa puntuale” la quale consiste nel pesare i rifiuti indifferenziati prodotti dalla singola utenza. In alternativa, l’introduzione della “tariffa volumetrica” la quale considera il volume, valutato a seconda del numero di sacchi ritirati o del numero di svuotamenti dei contenitori. In questo modo si dà la possibilità alle utenze domestiche e attività produttive di pagare in base al rifiuto prodotto e conferito all’azienda di raccolta così da incentivare ed innescare un comportamento virtuoso di riduzione dei rifiuti (meno rifiuti – meno pago – meno inquino)”.
Nessuna delle altre liste presenti alle ultime elezioni comunali di Nogara aveva in programma un punto specifico sui rifiuti e sull’eventuale tariffa da applicare. Il risultato si vede ed è sotto gli occhi di tutti. I cittadini sono sempre più bravi nel differenziare il rifiuto ma per questo “lavoro” non vengono mai premiati, anzi, vengono tartassati e vessati con l’introduzione di nuovi balzelli.

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I pinocchi

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Il continuo attacco al MoVimento 5 stelle, sia a livello nazionale che a livello locale, è più che mai evidente. Si continua a gettare fango su Beppe Grillo, sull’operato degli eletti del MoVimento e di tutti i gruppi sparsi sul territorio.
L’attacco arriva ormai da ogni parte, ma soprattutto da personaggi, descritti bene da Beppe come l’Italia A, che non vogliono assolutamente che lo status quo cambi. Non vogliono che cambi perché a loro non conviene cambiare. Vi è un interesse diretto, nemmeno troppo velato, affinché i loro privilegi continuino a rimanere tali.
Oltre a questi continui attacchi diretti, vi sono anche gli attacchi “indiretti”. Questo tipo di attacco consiste nel raccontare balle sulle attività e le iniziative del MoVimento 5 stelle. Nello specifico vengono create e diffuse notizie, palesemente false e prive di qualsiasi fondamento, con il solo scopo di screditare i portavoce presenti sul territorio e tutti gli attivisti dei Meetup. Lo scopo di questa “tecnica” è quello di addossare colpe a persone che si spendono e si attivano per il territorio. Cittadini normali che, pur “tenendo famiglia”, si mettono in gioco in prima persona sacrificando tempo e risorse per una causa in cui credono.
La diffusione di notizie false è la prassi preferita di chi non ha nulla da dire, ma soprattutto di chi non sa fare altro se non inventarsi balle. La divulgazione di queste “notizie” avviene in totale malafede, con la piena intenzione di voler colpire e screditare. Questi personaggi, mossi da evidente invidia ed odio, continuano nella loro azione di divulgazione di balle quotidiane che, purtroppo per loro, non si beve più nessuno in quanto questi “pallonari” non hanno più alcuna credibilità.
Crediamo non siano più ammissibili questi continui attacchi gratuiti verso tutti gli attivisti del MoVimento 5 stelle. Siamo convinti esista un limite a tutto e che questi “pallonari” questo limite lo abbiano già superato da tempo. La nostra pazienza è di fatto finita e non intendiamo tollerare altre accuse false o attacchi privi di ogni fondamento. Questo non è un avvertimento ma una promessa.

P.S. Quale vantaggio hanno i bugiardi? Che quando dicono la verità non sono creduti. Aristotele

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Un bilancio di sopravvivenza

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Nell’ultimo consiglio comunale, tenutosi martedì scorso alle ore 17, tra i tredici punti all’ordine del giorno vi era anche la votazione del Bilancio di Previsione per l’anno 2013. Questo l’intervento in aula del MoVimento 5 stelle.

“E’ il solito bilancio di sopravvivenza e nulla più. Un bilancio di previsione che viene portato all’attenzione del Consiglio Comunale ad agosto quando sono ormai trascorsi sette mesi su dodici, non crediamo abbia molto senso. Il bilancio di previsione serve per prevedere (lo dice la parola stessa) le spese che si avranno nel corso dell’anno. In sostanza con questo prospetto si fa una previsione degli ultimi mesi dell’anno.
Analizzando la entrate è chiaro subito che questa amministrazione preme sulle tasche dei cittadini, spesso già provati dalla crisi in corso che sembra non avere soluzione di continuità. Al titolo I – entrate tributarie, si vede chiaramente che l’IMU arriva a 1.977.000 € con una variazione in aumento di 15.000 €. Si incrementa, con un aumento di ben 145.000 €, l’Addizionale Comunale IRPEF. I contributi dello Stato e della Regione restano praticamente invariati, così come i contributi ed i trasferimenti di altri Enti nel settore pubblico. Al titolo IV si prevede l’incasso di 333.733 € di oneri di urbanizzazione, quando il Comune di Isola della Scala ne prevede circa 250.000 €. Questa amministrazione crede davvero di continuare a sperare negli oneri di urbanizzazione?
Per quanto riguarda le uscite, al titolo I la spesa subisce ancora qualche limatura ma ormai è stabilizzata (più di così non potete tagliare) anche perché con sette mesi su dodici di esercizio svolto, la spesa è di fatto consolidata e resta poco spazio alla “previsione”. Al titolo II si nota una spesa di 50.000 € di “incarichi professionali esterni per l’urbanistica e il territorio”. Si stanno spendendo ancora soldi per il PAT. Vedrà mai la luce questo PAT?
Al titolo III resta sempre alta la quota in conto capitale per il rimborso dei mutui, ben 258.092 €. Questo a dimostrazione che i nogaresi hanno ancora molti mutui sulle spalle e, di fatto, è stato indebitato il Comune per i prossimi 20 anni. Invitiamo caldamente l’amministrazione ad estinguere un po’ di mutui, questo per evitare il continuo inutile pagamento di interessi.

Con il Decreto Legislativo 35/2013 del 04 giugno 2013 il legislatore ha riammesso la possibilità di utilizzare, fino al massimo del 75%, gli introiti degli Oneri di Urbanizzazione per il finanziamento delle spese correnti. Siamo alle solite! Bisogna vedere se gli introiti degli oneri corrisponderanno effettivamente alle previsione, altrimenti si finanziano spese future e certe con entrate future ed incerte.”

Abbiamo votato contrario a questo bilancio di previsione. Un bilancio di previsione che, come detto nel nostro intervento in aula, viene portato a cinque mesi dalla fine dell’anno. Tutto questo a che serve?

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