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L’amministrazione, l’AATO e l’acquedotto

Giovedì sera al consiglio comunale di Nogara si è parlato dell’imminente soppressione dell’Aato Veronese e della nuova costituzione di un organismo che sostituirà, di fatto, le AATO in “scadenza”. A illustrare lo scenario è intervenuto il Presidente Mauro Martelli il quale ha spiegato molto bene come sarà il prossimo futuro per il servizio idrico integrato. Questo l’intervento video.
Nel nostro intervento, in replica al Presidente Martelli, abbiamo chiesto rassicurazioni affinché la cifra di 1.440.000 €uro, stanziata dall’AATO per il completamento dell’acquedotto di Nogara, venga effettivamente investita e che finalmente si completi l’opera attesa da oltre trent’anni.
La somma dovrebbe essere così ripartita: 200.000 €uro per il 2012, 600.000 €uro per il 2013 e 344.000 €uro per il 2014. Quest’anno, con lo stanziamento dei 200.000 €uro, secondo quanto dichiarato dal vice Sindaco Pasini sia in consiglio che sul quotidiano locale, si completerà il primo stralcio che prevede l’allacciamento all’acquedotto del Municipio, Scuola Materna, Scuola Elementare e Scuola Media. Proprio su questo punto noi del MoVimento 5 stelle abbiamo insistito affinché venga portata l’acqua potabile alle scuole. Siamo convinti che avere le scuole con l’acqua non potabile sia una condizione da terzo se non da quarto mondo. Questo il nostro intervento video.
Nella delibera l’amministrazione Mirandola ha inserito un emendamento che ribadisce che l’acqua deve rimanere pubblica e si deve rispettare l’esito referendario. Ci fa piacere che l’amministrazione consideri l’acqua un bene pubblico ma non ci fa piacere che questa consapevolezza spunti a fasi alterne. Se si è per l’acqua pubblica lo si è sempre e non a seconda delle situazioni.
La Casa dell’Acqua che l’amministrazione intende far installare a Nogara verrà affidata al Consorzio dello Sviluppo del Basso Veronese che, a sua volta, affiderà tramite gara ad un soggetto privato. Questa scelta non va verso l’acqua pubblica, in quanto la Casa dell’Acqua sarà gestita da un privato. L’amministrazione Mirandola ci pare molto confusa sulla questione. Tant’è che ad oggi la delibera riguardante la Casa dell’Acqua risulta essere in standby.
Attendiamo fiduciosi, come promesso dal Vice Sindaco, l’acqua potabile nelle scuole. Forza “Nogara Prima di Tutto”, perché siamo già ad ottobre e la fine dell’anno è dietro l’angolo.

P.S. Tutti i video del consiglio comunale li trovate a questo indirizzo. I video sono sotto licenza Creative Commons quindi chiunque può scaricarli, condividerli, o creane opere derivate.

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Comunicato Stampa: ZeroPrivilegi Veneto

Dallo scorso aprile in tutto il Veneto è in corso una campagna di raccolta firme a sostegno di una proposta di legge popolare per iniziare, anche in Veneto, a dare dignità ad una politica oramai priva di ogni credibilità nei confronti dei cittadini.
Sabato 29 e domenica 30 settembre 2012 ci sarà ancora la possibilità per i cittadini veronesi di dare il loro contributo per dare un forte segnale al Consiglio Regionale del Veneto finalmente sotto i riflettori dell’opinione pubblica nazionale.
Ci saranno banchetti a Verona sabato mattina 29/9 al mercato dello Stadio e domenica mattina 30/9 in via Roma (MoVimento 5 Stelle Verona), a Villafranca in piazza Duomo (Meetup Grillo per Villafranca) e a San Giovanni Lupatoto sul viale pedonale di piazza Umberto (MoVimento 5 Stelle S.Giovanni Lupatoto).
Il comitato promotore, composto da consiglieri del M5S e componenti dei Meetup degli Amici di Beppe Grillo, ha elaborato un testo di legge per eliminare privilegi di casta, privilegi che anche in Veneto stanno finalmente emergendo all’opinione pubblica: dimezzamento dell’indennità di consigliere regionale, eliminazione delle diarie e dei rimborsi spesa forfettari, limitazione dei rimborsi spese a piè di lista per le sole attività istituzionali (no campagna elettorale, no autostrada gratis, no cene con elettori, no convegni di partito), rimborsi a km per uso auto propria con tabelle ACI per auto media cilindrata con disincentivo a favore dei mezzi pubblici, stop a auto e barche blu e assegnazione dei mezzi esistenti ai Comuni per servizi socio-assistenziali, stop da subito ai vitalizi, stop da subito a indennità di fine mandato, obbligo di rendicontazione e dettagliata sul web di ogni utilizzo di fondi pubblici.
Le firme raccolte saranno portate entro il prossimo 11 ottobre 2012 al Consiglio Regionale del Veneto. Con la presentazione della proposta di legge regionale di iniziativa popolare ZeroPrivilegi Veneto inizia un percorso di analisi dei costi della Regione Veneto e trasparenza dell’utilizzo dei soldi pubblici: è in preparazione una nuova iniziativa per fare chiarezza sull’ammontare dei fondi ai gruppi consigliari e sul loro utilizzo. Ad oggi non esiste nessuna trasparenza su questi fondi e solamente le inchieste della magistratura stanno in questi giorni facendo emergere (con i casi del Lazio, della Campania e del Veneto) l’urgenza e la gravità dello sperpero di risorse pubbliche ai danni dei cittadini e delle istituzioni democratiche.

Verona, 26/9/2012

Comitato Promotore ZeroPrivilegi Veneto
sito: www.zeroprivilegiveneto.org
email: info@zeroprivilegiveneto.org
twitter: @ZeroPrivVeneto
facebook: ZeroPrivilegiVeneto

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Genuino Clandestino

Genuino Clandestino è una campagna promossa da CampiAperti per denunciare un insieme di norme ingiuste che, equiparando i prodotti contadini trasformati a quelli delle grandi industrie alimentari, li rende fuorilegge. Aiutaci a cambiare le cose. Difendi i prodotti genuini clandestini.

È più sana una pagnotta confezionata in un grande stabilimento agroalimentare o una pagnotta di farina di grano biologico impastata a mano dal contadino di fiducia? Per noi non c’è paragone, ma per qualcun altro sì.
Le normative igienico-sanitarie attualmente in vigore impongono a chiunque si occupi della trasformazione di prodotti alimentari, indipendentemente dall’entità della produzione e dal tipo di lavorazione, di dotarsi di laboratori specializzati, che rispettino determinati standard di dimensioni e attrezzature.
Queste leggi sono state pensate per regolamentare l’attività delle grandi industrie agro-alimentari, che lavorano con grandi quantità di prodotto e di manodopera. Allo stesso tempo, però, ignorano le piccole realtà contadine, caratterizzate da produzioni piccole e di altissima qualità, in cui la manodopera consiste il più delle volte nel solo produttore.
Secondo queste normative, circa il 20% dei prodotti venduti oggi nei mercati di CampiAperti sono fuorilegge.

Siamo produttori biologici. Utilizziamo risorse abbondanti come il tempo e il lavoro umano e risparmiamo quelle preziose come l’acqua e la terra. Non abbiamo i mezzi necessari per affrontare la spesa di messa a norma di un laboratorio, ma non vogliamo essere considerati fuorilegge.
In altri paesi europei, o regioni d’Italia (ad esempio in provincia di Bolzano) esiste una distinzione tra gli standard igienico-sanitari per le grandi industrie e quelli imposti invece ai piccoli produttori. Questo ha permesso a molti contadini di mettersi in regola e costituisce un precedente importante, che fa ben sperare per il futuro anche in altre regioni.

La campagna Genuino Clandestino è stata avviata da CampiAperti nel 2010 (quando il comune di Bologna ha regolarizzato attraverso dei bandi i mercati esistenti), per denunciare un insieme di norme ingiuste che, equiparando i nostri prodotti trasformati a quelli delle grandi industrie alimentari, li rende fuorilegge. In questo modo abbiamo rinnovato la politica di trasparenza che da sempre manteniamo nei confronti dei nostri consumatori. Tuttora indichiamo quali sono, nei nostri mercati, i prodotti non a norma secondo la legge italiana, e li invitiamo a difenderli e a diffonderli, perché tutti sappiano che sono genuini e affidabili.
La campagna è stata accolta in seguito da altre realtà e associazioni contadine che in giro per l’Italia avevano gli stessi problemi ed è diventata un movimento nazionale per l’agricoltura biologica e contadina (vedi rete nazionale e le indicazioni per aderire).

P.S. Il futuro è la terra, che deve essere rispettata e sfruttata con il giusto equilibrio. Il contadino onesto, rispettoso dell’ambiente e che ama veramente la terra, deve ritornare ad essere il perno su cui ruota l’intera società. Guarda il video Genuino Clandestino.

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La vera raccolta differenziata

La raccolta differenziata dovrebbe funzionare al contrario di come funziona ora, ovvero i cittadini dovrebbero essere pagati per il lavoro di differenziazione che svolgono. In altri Comuni, come ad esempio a Vedelago (TV) o a Capannori (LU), la raccolta differenziata funziona davvero. A Capannori, grazie all’impegno dell’assessore all’ambiente Alessio Ciacci, la raccolta differenziata è salita al 90%.

Ha raggiunto quota 90% la differenziata nelle 8 frazioni in cui si sta sperimentando la Tia puntuale, che premia i cittadini più virtuosi che conferiscono meno rifiuti non riciclabili nella raccolta “porta a porta”. Dopo due mesi dall’introduzione di questo sistema, dunque, la percentuale di differenziata è salita di otto punti, partendo dall’82% certificato dalla Regione Toscana per il 2011. A febbraio, inoltre, la quantità di rifiuti indifferenziati si è pressoché dimezzata, scendendo da una media di 20 tonnellate mensili a 11,2 tonnellate. A queste si aggiungono 7,9 tonnellate di carta, 30,5 tonnellate di organico, 12,4 di plastica, tetrapak e metalli e 7,6 di vetro. Sono questi i risultati più significativi che emergono dall’analisi dei dati elaborati dal Comune di Capannori e da Ascit.

La Tia puntuale esiste solo in quei Comuni che vogliono veramente fare la raccolta differenziata. In estrema sintesi con la tariffa puntuale il cittadino paga solo la percentuale di secco non riciclabile che produce. In questo modo il cittadino diventa più virtuoso, differenziando ancora di più e più attentamente, creando meno rifiuto secco perché è quello che in sostanza paga. Meno secco non riciclabile produco, meno pago in bolletta. E’ semplice. I materiali come la plastica, il vetro, l’alluminio e la carta non vengono pagati in bolletta dal cittadino, perché il gestore della raccolta differenziata li rivende, traendone profitto.

La tia “puntuale” è stata applicata dal gennaio 2012 a 1678 famiglie e 350 utenze non domestiche. Ha un funzionamento semplice, che permette ai cittadini che producono meno rifiuti non differenziabili di avere una bolletta più leggera. In pratica viene applicato un sistema di calcolo della bolletta più preciso e più equo, basato sul numero di ritiri dei sacchi di colore grigio. Ogni famiglia viene incentivata a selezionare i materiali riciclabili in modo da ridurre al minimo la quantità dei rifiuti residui da smaltire. In sintesi, più si riducono i conferimenti dei rifiuti indifferenziati, più viene ridotta la tariffa d’igiene ambientale. Alessio Ciacci

In tutti i Comuni Virtuosi, dove le amministrazioni si sono impegnate veramente nella raccolta differenziata, le tariffe sono diminuite e le percentuali sono aumentate. L’esatto contrario di quello che succede qui da noi ed in altri Comuni della Bassa Veronese. Il sistema è semplice e, cosa non da poco, funziona. La ricerca e l’innovazione sono le carte vincenti per uscire dalla crisi e creare nuovi posti di lavoro, per questo il Centro Riciclo di Vedelago è il primo centro a riciclare al 100% i pannolini usa e getta. Solo con idee innovative e vincenti si creano nuove opportunità di vero sviluppo che creano veri posti di lavoro.
A Nogara solo il MoVimento 5 stelle parla del problema rifiuti. Solo il MoVimento 5 stelle ha inserito un punto specifico nel programma elettorale comunale.

Introduzione della strategia Rifiuti Zero, attraverso varie iniziative: riduzione imballaggi, eliminazione sacchetti di plastica, raccolta differenziata spinta “porta a porta”, compostaggio domestico, incentivi per l’acquisto di pannolini lavabili. Progetto nelle scuole per educare al Riuso, alla Riduzione e al Riciclo dei materiali post consumo. Introduzione della Tariffa puntuale: meno rifiuto, meno pago, meno inquino. Qui l’intero punto.

Alla nostra proposta del Regolamento per le Eco-Feste, che prevede l’uso di stoviglie lavabili o biodegradabili alle feste paesane, l’amministrazione Mirandola ha risposto picche. Ad oggi la nostra raccolta differenziata si aggira intorno al 65% e la tariffa non accenna a diminuire. Questi sono fatti, il resto sono chiacchiere.

P.S. “Non può la stessa azienda che ha l’inceneritore o la discarica venire a prendervi la spazzatura a casa: è una presa per il culo”. Beppe Grillo

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Degrado Urbano

Il servizio Decoro Urbano a Nogara è stato ottenuto grazie all’interessamento e all’impegno del MoVimento 5 stelle. Questa idea, più volte sbandierata come propria dall’attuale amministrazione Mirandola, nel nostro paese è sostanzialmente ferma e non viene sfruttata al massimo delle sue potenzialità. Il problema risiede nel fatto che, probabilmente, l’attuale amministrazione non sa come funziona il sistema e ad oggi non capiamo per quale motivo sia stato adottato. Non ne capiamo il motivo in quanto nessun amministratore, ad oggi, ha mai segnalato nulla dal proprio smartphone. Nessuna pubblicità è stata fatta all’applicazione ne tanto meno al sistema che funziona benissimo in modo gratuito. Molto probabilmente l’attuale maggioranza non comprende le potenzialità di questo “social-network” delle segnalazioni urbane.
Ad oggi le segnalazioni totali sono 66 di cui 46 in carico e solo 20 sono risolte. Viene da pensare che l’attuale amministrazione non crede minimamente a questo sistema, in quanto, nemmeno la metà delle segnalazioni ad oggi sono risolte. Decoro Urbano serve a rendere parte attiva il cittadino affinché segnali l’eventuale degrado del luogo in cui vive. Oltre che servire al cittadino, questo sistema dovrebbe essere impiegato per ottimizzare il lavoro degli addetti per evitare sprechi e uscite a vuoto. Ad oggi questo sembra non avvenire.
Ieri un cittadino nogarese mi ha mandato le foto di una situazione di pericolo oltre che di degrado. Un tombino rotto, un serio pericolo per passanti e ciclisti, i quali rischiano di cadere con serie conseguenze. Il cittadino in questione ha segnalato il pericolo più e più volte all’amministrazione Mirandola, addirittura la segnalazione risale al settembre 2011. Un anno fa!
Un’amministrazione che non sa cogliere l’opportunità che un sistema come Decoro Urbano  offre, vuol dire che è un’amministrazione che non sa interfacciarsi con le nuove tecnologie. Un’amministrazione che preferisce acquistare un tabellone luminoso piuttosto che dare vita ad un canale Twitter, è un’amministrazione che non è al passo con i tempi.

 

P.S. Giovedì 27 settembre 2012 alle ore 19:45 si terrà un consiglio comunale straordinario.
Questi i punti all’ordine del giorno.

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Le promesse per risolvere il problema del traffico

Il traffico di Nogara è ormai insostenibile. Ricordiamo a tutti gli elettori di Nogara Prima di tutto, sia quelli del 2010 che quelli del 2011, praticamente gli stessi, le promesse che l’attuale amministrazione scriveva sul programma elettorale.
Le promesse del 2010 erano le seguenti: ripristino del doppio senso su via Falcone-Borsellino e via Sterzi senza spreco di denaro, potenziamento dei parcheggi e individuazione di corsie ciclabili. Nel 2011 le promesse, sempre a proposito di traffico e viabilità, erano le seguenti: modifica della viabilità e potenziamento dei parcheggi della piazza, messa in sicurezza dell’incrocio di Caselle. Tutte promesse che ad oggi rimangono tali.
Pensare di riportare il doppio senso su via Falcone-Borsellino, oltretutto senza nessun spreco di denaro, è praticamente impossibile. Qualsiasi nogarese lo può constatare. Modificare la viabilità ci si può riuscire, se si vuole e se ci si mette d’impegno, ma ad oggi sembra non essere la priorità di questa amministrazione. I “parcheggi”, se così si possono chiamare, sono stati realizzati ma non sembra abbiano sortito l’effetto sperato.
Ad oggi il traffico a Nogara non è diminuito anzi, ci sembra addirittura aumentato e non vi sono risposte concrete da parte dell’amministrazione Mirandola. Tutte le promesse fatte in campagna elettorale, per il momento, sono ancora promesse. Forse il tabellone informa città informerà gli automobilisti in coda che ci sono problemi di traffico.
Il traffico a Nogara è un problema cronico di non semplice risoluzione, con cui tutte le amministrazioni hanno avuto a che fare. Pertanto si dovrebbe pensare attentamente a ciò che si promette agli elettori in campagna elettorale.

P.S. Stare in coda nel traffico aumenta il Pil. Più auto in coda, più consumi, più Pil per tutti!

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Nogara-mare: l’autostrada che non s’ha da fare

Venerdì sera ho partecipato al primo di un serie di incontri volti a sensibilizzare la cittadinanza sulla questione dell’autostrada Nogara-mare. Molta partecipazione, sala piena e molto interesse. Alla serata erano stati invitati anche gli amministratori ma, ahimè, nessuno era presente. Probabilmente avevano qualcosa di meglio da fare.
I relatori, oltre a spiegare l’inutilità dell’opera nonché il fatto che un tratto dell’attuale Transpolesana sarà a pedaggio, hanno illustrato molto bene come funziona il Project Financing ovvero il sistema che permette di finanziare queste opere faraoniche, sostanzialmente inutili e dannose sia per la cittadinanza che per il territorio.
Mariano Tagetti, del comitato Ambiente più Beni Comuni, al quotidiano L’Arena ha dichiarato «la Regione ha previsto lungo il tratto di Transpolesana trasformato in autostrada un flusso di 27mila veicoli al giorno. Se sarà inferiore, com’è probabile, si impegnerà a pagare la differenza dei mancati introiti del pedaggio ai privati. È una cosa sconcertante». In sostanza se non ci sarà traffico a sufficienza, i cittadini veneti pagheranno la differenza. Praticamente paghiamo due volte: un affare non c’è che dire.
In un video girato per la rubrica Passaparola sul blog di Beppe Grillo, Ivan Cicconi spiega con riferimenti storici e dettagli tecnici puntuali la truffa del cosiddetto “project financing“, le Grandi Opere che finiscono regolarmente a carico dello Stato, i cui costi sono occultati nei bilanci di società private. In sostanza ogni Grande Opera la pagano i cittadini attraverso le loro tasse per creare lavoro inutile in sé, ma utile ai partiti e alle lobby.
Va ricordato che nessuna parte politica, da destra a sinistra passando per il centro, si è mai opposta alla realizzazione dell’opera. Solo i comitati di cittadini e il MoVimento 5 stelle sono convinti che l’opera sia inutile, dannosa per il territorio e l’ambiente.

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Le parole che non ti ho detto

Mercoledì 12 settembre 2012 il quotidiano L’Arena pubblica un articolo dal titolo In centro si accende il display luminoso «Informa città». L’articolo parla dell’ultimo consiglio comunale e nello specifico del punto riguardante il tabellone Informa città.
Il giornale riporta un mio virgolettato che non corrisponde esattamente al vero. Infatti, secondo il giornale, io avrei detto le seguenti parole: «che l’intero importo fosse utilizzato per aggiornare il sito comunale ormai obsoleto e scarso di notizie utili per i cittadini». La frase rispecchia solo in parte quando da me detto durante la seduta del consiglio.
Son andato a recuperare il video della seduta ed ho estrapolato il mio intervento nel quale dico «con un terzo dei 10.000 €uro che vi dona Coca-Cola fate un sito stratosferico».
I dettagli sono importanti e dire «con l’intero importo» o dire «con un terzo dell’importo» non è esattamente la stessa cosa. Lo stesso vale per scrivere non esattamente quanto un consigliere dice, soprattutto durante le sedute dei consigli comunali. Una parola di meno o di troppo stravolge il senso della frase o del concetto che si vuole esprimere. Tant’è che, oltre che al mio intervento nel punto in questione, durante la seduta ho anche suggerito all’amministrazione di usare l’importo per la casa dell’acqua. Questo non viene citato nell’articolo.
Il MoVimento 5 stelle ha proposto, con un post dedicato alla questione, come impiegare i danari che Coca-Cola ha donato al Comune di Nogara. Abbiamo suggerito azioni concrete e responsabili che puntano ad aumentare la qualità della vita all’interno del nostro Comune, ma che, come sempre, non sono state prese in considerazione. Collaborazione prima di tutto.

P.S. Ad ottobre sarà ospite del MoVimento 5 Stelle Nogara il professor Gianni Tamino che ci parlerà degli impianti a biogas. A breve i dettagli.

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