Spessotto e Businarolo: Nogara-Mare, appello a Cantone per la sospensione del bando di gara

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Roma 20 maggio 2015. Alla luce delle attuali indagini della magistratura sull’affidamento dei lavori per l’autostrada Nogara-Mare, chiediamo un intervento urgente da parte del presidente dell’Autorità anticorruzione, Raffaele Cantone, affinché venga sospeso l’iter di aggiudicazione dell’autostrada, i cui lavori sono sempre stati gestiti dall’ex assessore regionale alle infrastrutture, Renato Chisso, condannato e attualmente ai domiciliari per gli scandali sul Mose.

Ad affermarlo in una nota congiunta sono le portavoci venete del M5S alla Camera dei Deputati, Arianna Spessotto e Francesca Businarolo, a seguito dell’invio di una lettera aperta di segnalazione all’ANAC per la sospensione urgente del bando di gara dell’opera, a firma di entrambe le deputate. Il sospetto di tangenti per la Nogara-Mare è stato confermato da alcune recenti dichiarazioni dell’ex direttore amministrativo della Mantovani – spigano le portavoci venete del M5S – il quale avrebbe ammesso la presenza di mazzette pagate ai soliti noti per garantire la propria presenza nella costruzione delle più importanti opere pubbliche da realizzarsi in project financing.

Un vero e proprio sistema di malaffare diffuso, legato alle grandi commesse del Veneto – aggiungono le due portavoci – tra cui rientra anche l’affidamento della progettazione, costruzione e gestione della Nogara-Mare, in cambio di ricche prospettive di ricavo legate alla sua gestione. A fronte delle verifiche giudiziarie in corso sul project financing della Nogare-Mare, ci auguriamo che il Presidente Cantone voglia accogliere positivamente questa richiesta – concludono le deputate – condivisa anche a livello locale, affinché venga assicurato il ripristino della legalità e della trasparenza nelle procedure di affidamento delle opere pubbliche.

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Consiglio Comunale riguardante la realizzazione di una Rems nel territorio di Nogara

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Stasera in consiglio comunale parleremo della realizzazione di una Rems‬ a ‪‎Nogara. Spiegherò la posizione mia e del M5S‬. Chiederò al Sindaco e alla maggioranza di indire un ‪‎referendum‬ consultivo per sapere cosa ne pensano i nogaresi di quest’opera. Chiedo ai cittadini di non mancare perché la seduta è aperta e il pubblico può intervenire. Smettere di lamentarsi e partecipare alla vita politica del paese è il primo passo per rendere Nogara un posto migliore. Vi aspetto alle 20:45 in sala consiliare.

Mirco Moreschi
Consigliere Comunale M5S Nogara

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Unica certezza: la Rems

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«Indietro non si torna e la Rems si farà nonostante la contrarietà di tutta o parte della minoranza». Questa la frase che il Sindaco Mirandola ha rilasciato, al quotidiano L’Arena, dopo che i gruppi di minoranza hanno chiesto un Consiglio Comunale aperto al pubblico, per discutere sulla realizzazione della Rems nel territorio comunale. Il primo cittadino che rappresenta, ricordiamolo, solo il 31% dei nogaresi, chiude l’articolo dichiarando che «per Nogara si tratta di un’occasione unica, che rilancerà l’ex ospedale con nuovi servizi e posti di lavoro». L’occasione è talmente unica che nessuno dei 579 Comuni del Veneto, eccetto Nogara, ha voluto la realizzazione della Rems sul proprio territorio. Non c’è che dire: proprio un affarone! Quando il Sindaco dice che la Rems «rilancerà l’ex ospedale con nuovi servizi» fa un’affermazione a cui crede solo lui. Infatti la Delibera Regionale 497 del 04/04/2014 recita testualmente:

“La Giunta Regionale delibera di recepire la proposta dell’Azienda ULSS n. 21 relativa all’ubicazione nel territorio del Comune di Nogara (VR) della struttura sanitaria extraospedaliera per il superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG), ai sensi della legge 17 febbraio 2012, n. 9 art. 3-ter. Di recepire altresì, per la sola parte riguardante il parere sulla realizzazione di detta struttura, il Documento approvato dal Consiglio Comunale di Nogara con deliberazione n° 4 del 24 febbraio 2014, rimandando ai successivi provvedimenti ogni decisione in merito al piano di sviluppo del Centro Sanitario Polifunzionale di Nogara (VR), dettagliato nel citato Documento.”

Nella Delibera della Giunta Regionale del Veneto, per quanto riguarda i benefici per il Comune di Nogara, si prevede solamente una futura valutazione (al momento indefinita) del potenziamento dei servizi ambulatoriali che saranno, eventualmente, da inserire in uno specifico e futuro programma regionale. Si evince chiaramente che nessuna garanzia, né indicazione operativa, è fornita circa lo sviluppo dei servizi nell’ex Ospedale Stellini a beneficio dei cittadini di Nogara. Inoltre, il Documento deliberato dal Consiglio Comunale di Nogara è stato recepito dalla Regione Veneto solo per la parte concernente il parere positivo espresso circa la realizzazione della Rems, mentre, per quanto riguarda il piano di sviluppo del Centro Sanitario Polifunzionale dettagliato nel Documento approvato dal Consiglio Comunale, la Regione Veneto rimanda ogni decisione a provvedimenti successivi, senza specificare tempi e modalità.
A nostro avviso l’unica cosa certa (ad oggi) è la realizzazione, su 10.000 mq del lascito Stellini, della Rems. Tutto il resto rimane, per ora, solo una promessa.

A questo link http://goo.gl/0PFR3S potete leggere l’articolo apparso sul quotidiano L’Arena.

P.S. Ricordiamo che il Consiglio Comunale aperto, chiesto dalle forze di opposizione di Nogara, prevede la possibilità che il pubblico possa intervenire con domande, richieste e considerazioni. Non perdete questa occasione di far sentire la vostra voce. A breve sarà comunicata la data della seduta.

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Tutti i numeri della Nogara-Mare

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Sabato 14 marzo alle ore 17, presso la sala consiliare del Comune di Nogara‬ (VR), si svolgerà l’incontro organizzato dal MoVimento 5 Stelle dal titolo: “Tutti i numeri dell’autostrada Nogara-Mare”.

Interverranno: Mirco Moreschi consigliere comunale M5S di Nogara, Francesca Businarolo Onorevole del M5S, Alberto Sartori Referente Bassa Veronese del forum Salviamo il Passaggio e Manuel Brusco urbanista e candidato del M5S in Regione Veneto. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Link Facebook all’evento: https://www.facebook.com/events/415023872007460

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Il Paese è mio e lo gestisco io! #lucianostaisereno

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«Una consultazione popolare per il Rems? Ma non ci penso nemmeno». Con queste parole sul quotidiano L’Arena di ieri, il Sindaco di Nogara liquida la nostra proposta di far esprimere i cittadini, tramite un referendum consultivo, sul futuro insediamento della Rems. L’idea di democrazia e partecipazione che ha il Sindaco è questa: decido io e si fa quello che dico io, un po’ come il bambino che dice ai compagni di gioco “il gioco è mio e si gioca come dico io”.

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Non vediamo cosa ci sia di strano e di tanto complicato nel chiedere ai cittadini cosa ne pensano della futura realizzazione di un’opera che modificherà il paese per sempre. Per il M5S la consultazione popolare è d’obbligo su scelte di questo tipo. Riteniamo che i cittadini debbano avere la possibilità di esprimersi in merito.
Saranno spesi 12,5 milioni di euro per una struttura nuova in cemento armato, dove ricaveranno 40 posti letto: in sostanza 312.500 € a posto letto (60 mq lordi ad alloggio, secondo la Delibera Regionale). Esistono moltissime strutture vuote in tutto il Veneto che potrebbero essere recuperate per questa funzione, invece si preferisce cementificare altre zone agricole lasciando vuote intere strutture. Arriveranno poi altri 15 milioni di euro per il mantenimento della struttura per 5 anni (3 milioni di euro all’anno) e poi cosa succederà? Il mantenimento di questa struttura andrà in capo alla sanità veneta? Sono queste le questioni che dovrebbero fare riflettere i cittadini e non farsi abbindolare da falsi problemi che distolgono l’attenzione dalle cose concrete.
A Nogara l’unica opposizione è il MoVimento 5 Stelle, le altre opposizioni stanno a guardare in quanto ad oggi non abbiamo idea di che cosa stiano facendo concretamente per impedire la costruzione della Rems, dato che in Consiglio Comunale e sui social si dicono contro alla realizzazione di quest’opera. Noi come M5S abbiamo proposto che si faccia un referendum consultivo per chiedere il parere ai cittadini. Le altre opposizioni che cosa stanno facendo sulla questione Rems a Nogara? La nostra proposta è sul tavolo, chi vuole aiutarci è il benvenuto.

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Lascito Stellini: le piroette dell’Assessore Poltronieri

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Era il 29 settembre del 2010 quando, l’allora Consigliere Comunale di opposizione oggi Assessore, Marco Poltronieri a proposito del lascito “Stellini” dichiarava:

“Nogara è un lascito…Nogara è un lascito…ci sono anche dei terreni chiaramente a Nogara che vengono gestiti dal ’95 dall’ULSS…allora io dico…io lancio la provocazione…è chiaro che dopo…è una provocazione la mia…lo dico già in anticipo…però i casi sono due: visto che l’ULSS utilizza anche i campi del lascito che sono stati dati per la nostra comunità per farne dei guadagni chiaramente, per pagarsi delle spese, anche per pagare la ristrutturazione e il mantenimento dell’ospedale di Nogara…i casi sono due: o ci riattiva il Pronto Soccorso, oppure ci ridanno la gestione a noi dei campi…almeno i soldi che prende l’ULSS ce li teniamo noi perché è ora di finirla che l’ULSS 21 da anni si prenda i guadagni del nostro lascito per poi investirli su Legnago su Zevio su Bovolone…o li investono su Nogara…o li investono su Nogara o se no…noi dobbiamo riprenderci il nostro lascito che almeno lo faremo fruttare come meglio crediamo noi…lo daremo ad un privato, faremo una convenzione pubblico privato, ci inventeremo qualcosa, risanerà le casse del Comune non lo so…però almeno abbiamo la dignità di gestire noi un nostro…un nostro patrimonio perché è un patrimonio del nostro Comune e non è giusto che questo venga sperperato…sperperato perché qua è uno sperpero o comunque che venga investito in territori lontani dal nostro…chiaro?” A questo link il video dell’intervento in aula.

Più chiaro di così! Peccato che Poltronieri, da vero politico, si sia dimenticato di queste parole quando in Consiglio Comunale lo scorso anno votata a favore della realizzazione di una REMS (residenza per l’esecuzione della misura di sicurezza sanitaria) da edificare proprio sul lascito del nostro concittadino Francesco Stellini. Infatti per costruire la nuova REMS o ex OPG (Ospedale Psichiatrico Giudiziario) l’ULSS 21 sta già pensando di trasformare i terreni del lascito da agricoli ad edificabili.
In un articolo de L’Arena, datato 6 febbraio 2015, si legge: “sul «Rems», la struttura extraospedaliera per detenuti psichiatrici da 12 milioni di euro, cofinanziata da Stato e Regione, che sorgerà sempre accanto all’ex ospedale nogarese, Piccoli (Direttore dell’ULSS 21 n.d.r.) ha osservato: «l’amministrazione regionale è in attesa del decreto statale di finanziamento: successivamente sarà predisposta la convenzione con l’Ulss 21 per avviare i lavori. Stiamo già predisponendo i documenti per il frazionamento ed il cambio di destinazione d’uso dei terreni oggetto dell’operazione»“.
Crediamo ci sia poco da spiegare e, come già successo in passato su altre questioni, l’Assessore Poltronieri dice una cosa e ne fa un’altra. L’unico dato certo è che dal 2010 ad oggi, la “difesa” dell’ex Ospedale Stellini da parte del Comitato (Salviamo l’ospedale di Nogara! Comitato in difesa del lascito Stellini) di cui fa parte anche l’Assessore, non ha dato nessun frutto in quanto il Pronto Soccorso non è mai stato riaperto (com’era peraltro assai prevedibile) e ora si vuole cementificare parte dei terreni del lascito Stellini. L’Assessore Poltronieri cosa intendeva per difesa quando ha dato vita al comitato? “Ai posteri l’ardua sentenza”.

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Basta e Vinci!

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Vi siete mai chiesti quanti “Gratta e Vinci” si vendono a Nogara? Forse sarebbe giusto chiamarli “Gratta e Perdi” perché la percentuale di vincita è davvero infinitesimale e, come si suol dire, il banco vince sempre. Secondo un articolo de “La Notizia” le “possibilità di mettere a segno il colpo grosso sono praticamente pari allo zero. Le possibilità di ripagarsi almeno il costo della giocata si collocano tra il 18 e il 35% […]. Ma quante chance si hanno di vincere? E qui viene il bello, perché in media, secondo quanto è riportato sul sito dell’Aams (Monopoli di Stato), si tratta di una possibilità ogni 3,6 biglietti venduti. Rapporto vero, ma basato soprattutto sui premi delle dimensioni economiche più piccole, quelli che in pratica consentono giusto di ripagarsi il costo della giocata. I primi premi, invece, sono un’autentica chimera”.
Continuando a leggere l’articolo si scoprono numeri davvero interessanti. “Si prenda “Mega Miliardario”, il Gratta e Vinci istituito dal gennaio del 2007. Ebbene, il decreto di istituzione prevedeva la distribuzione di 50 milioni e 160 mila biglietti. Ora, il primo premio, quello per il quale si gioca inseguendo il colpo grosso, è contenuto in 30 biglietti. A stabilire questa grandezza, così come tutte le altre, è sempre il decreto dell’Aams. È chiaro che per vincere 1 milione di euro ci vuole una gran bella botta di fortuna, ma 30 biglietti su un totale di 50 milioni e 160 mila significa avere lo 0,00006% delle chance di accaparrarsi il bottino più ricco. Si prenda invece il premio minimo, quello da 10 euro. È portato in dote da 17.844.002 biglietti, ovvero il 35,5% del totale. Ma 10 euro è proprio il prezzo di un singolo biglietto del “Mega Miliardario”. Insomma, si avrà anche il 35,5% delle possibilità di vincere, ma solo un premio che consente di recuperare la giocata fatta e che molto spesso ispira l’acquisto di un ulteriore biglietto”. Questo “sistema” di vincita è applicato a tutte le tipologie di “Gratta e Vinci”.
Ritorniamo alla domanda iniziale: quanti “Gratta e Vinci” si vendono a Nogara? Secondo i dati dell’Ufficio Antiusura del Comune di Verona, nell’anno 2011, a Nogara sono stati venduti 541.810 biglietti. Se moltiplichiamo questo dato per un costo medio di 5 euro a biglietto (i biglietti costano da un minimo di 1 euro ad un massimo di 20 euro), otteniamo che nel 2011 a Nogara si sono spesi 2.709.050 euro (312,64 euro/anno pro capite). Questo dato è leggermente sceso nel 2013. Le vendite infatti si sono fermate a 399.295 ottenendo una spesa complessiva di 1.996.475 euro (230,40 euro/anno pro capite).
Queste cifre dovrebbero far riflettere tutti, soprattutto l’Amministrazione Comunale che in questo senso sembra non fare molto, per non dire nulla. La ludopatia, o gioco d’azzardo patologico, è un disturbo del comportamento rientrante nella categoria diagnostica dei disturbi del controllo degli impulsi. Le famiglie che in casa si trovano ad avere una persona dipendente da questo “gioco” si trovano in seria difficoltà. Una difficoltà che, spesso, devono affrontare da soli e senza alcun supporto.
Dobbiamo cominciare da una massiccia campagna informativa che illustri le problematiche legate al gioco, divulgando cifre e dati sulle perdite. Le pochissime vincite che i giornali amplificano creano falsi miti e generano inutili aspettative. In questo senso l’Amministrazione di Nogara sembra non essere presente e pare non prendere in seria considerazione un problema che esiste e a cui va assolutamente data la massima attenzione.

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A chi è «utile» l’autostrada Nogara-mare?

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«Di queste indagini non so nulla, però ritengo che se da un lato è giusto controllare che non ci siano situazioni illegittime, dall’altro è necessario ribadire che l’autostrada è utile e che per questo va realizzata», afferma il sindaco di Nogara Luciano Mirandola. «Se qualcuno ha commesso degli illeciti va perseguito ma l’importanza di questa grande opera non può essere messa in discussione». Con questa dichiarazione si chiude l’articolo, apparso domenica sul quotidiano L’Arena, dal titolo «La Procura indaga sulla nuova autostrada».
Il sindaco Mirandola dovrebbe spiegare ai cittadini perché l’autostrada è utile? A chi serve questa nuova arteria? Forse alle aziende che stanno chiudendo per effetto della crisi? Forse ai nogaresi per andare a Cerea o a Legnago percorrendo l’autostrada piuttosto che la ex Strada Statale 10? Naturalmente a queste domande il sindaco non risponderà mai, come del resto non ha mai risposto alle domande che, in qualità di consigliere comunale, ho posto in aula circa il traffico veicolare che dovrà garantire la Regione Veneto perché quest’opera risulti sostenibile dal punto di vista economico. Si parla di 25.000 veicoli al giorno e, come abbiamo detto e scritto più volte, se la Regione Veneto non garantirà questo traffico veicolare, dovrà mettere la differenza in termini di pedaggi. Il solito affarone pagato con le tasse dei cittadini!
Per quanto ci riguarda il nostro paese ha urgente bisogno di tutt’altre opere. A Nogara serve, ormai da più di trent’anni, l’acquedotto comunale. Servono piste ciclabili per permettere ai cittadini di spostarsi, usando la mobilità alternativa, in tutta sicurezza senza dover rischiare di essere travolti da camion ed auto. Servono ristrutturazioni e migliorie ai plessi scolastici. Servono sistemi di videosorveglianza che garantiscano sicurezza ai cittadini. Servono mille altre cose, non certo un’autostrada.
Siamo convinti che la realizzazione dell’autostrada non sarà utile ai nogaresi anzi, esiste il serio rischio che la qualità della vita diminuisca drasticamente. Oltre a questo (che dovrebbe essere già più che sufficiente) dovremo fare i conti con la distruzione irrimediabile del nostro territorio. Non cadete nella trappola del “porta lavoro” perché i posti di lavoro creati da queste opere sono effimeri e svaniscono una volta finita l’opera. Quello che non svanisce è il danno arrecato all’ambiente e alla qualità della vita dei cittadini. Le vere priorità per Nogara sono tutt’altre e l’amministrazione Mirandola continua a non prenderle in considerazione, fossilizzandosi su scelte del tutto discutibili come l’autostrada e la REMS. Asfalto e cemento: questa è la visione del futuro per Nogara che l’attuale amministrazione ha in mente.

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