Sindaco, se ci sei batti un colpo!

Share Button

telecamere

Il MoVimento 5 Stelle di Nogara si è dato da fare per la questione sicurezza. Dopo il grave episodio accaduto in paese, ci siamo messi subito all’opera per cercare di trovare qualche soluzione al problema. Come gruppo abbiamo contattato ditte del settore sicurezza e abbiamo cominciato ad illustrare la situazione di Nogara. Abbiamo invitato le ditte ad un sopralluogo per capire se e come installare alcune telecamere di video sorveglianza.
Venerdì abbiamo protocollato la proposta di deliberazione per l’installazione di due sistemi di video sorveglianza di complessive 12 telecamere più 2 videoregistratori e 2 monitor. La proposta di deliberazione è stata corredata del preventivo fornitoci da una ditta specializzata in sistemi di sicurezza con referenze di tutto rispetto.
Ora tocca all’Amministrazione Mirandola accogliere la nostra proposta e non bocciarla, come spesso accade, solo per partito preso. Noi la nostra parte l’abbiamo fatta, molto di più di altre minoranze, ora tocca al Sindaco e alla sua maggioranza attivarsi concretamente approvando la nostra proposta di deliberazione. Stay Tuned!

Questo il link: Proposta di deliberazione per l'installazione di telecamere di videosorveglianza (44)

P.S. Questi impianti s’intendono essere i primi due di una serie. Il M5S di Nogara proporrà di installare altri impianti in altri zone del paese, come ad esempio nei parchi pubblici, al campo sportivo, al cimitero e  in tutte quelle zone ritenute “calde”.

Share Button

A Nogara solo asfalto e cemento!

Share Button

tweet-mirandola-autostrada

Ogni volta che il nostro amato sindaco finisce sul giornale locale è per parlare di asfalto o di cemento. Il “presidente della strada del riso” non fa che parlare di nuove costruzioni e nuove opere per il territorio che non fanno altro che distruggere la nostra Bassa Veronese. Ormai lo sanno tutti, eccetto il sindaco, che l’autostrada Nogara-Mare è anacronistica e che non serve minimamente a risolvere il problema del traffico dei nostri paesi. Ieri sul quotidiano L’Arena è apparso un articolo dal titolo «Pressing sull’autostrada. I sindaci chiamano Roma»:

I sindaci della Bassa si schierano in difesa dell’autostrada Nogara Mare. E si mostrano preoccupati sul futuro della nuova arteria al punto da chiedere al premier Matteo Renzi di inserire l’opera nel decreto «Salva Italia» al pari dell’autostrada Cispadana, che collegherà la Modena-Brennero, all’altezza del casello di Reggiolo-Rolo fino all’A13, a Ferrara. Questo è quanto emerso nel vertice convocato questa settimana dal sindaco di Nogara Luciano Mirandola al quale hanno preso parte i colleghi di Gazzo (Andrea Vecchini), Sorgà (Mario Sgrenzaroli), Sanguinetto (Alessandro Braga), Salizzole (Mirco Corrà) e Cerea (Paolo Marconcini) oltre al consigliere di Casaleone Marco Perazzini. [...]

«L’autostrada», ha esordito Mirandola, «è fondamentale per il futuro dei nostri Comuni e anche per le infrastrutture della Regione. Ora, è evidente che tutto è fermo per i noti problemi del Mose, che hanno coinvolto la Mantovani e l’ex assessore regionale Renato Chisso. I lavori devono partire anche perché l’iter burocratico è concluso e la quasi totalità dell’opera sarebbe a carico dei privati». «Il nostro non è un problema di tracciato o di come dovrà essere fatto il collegamento con la Brennero, bensì quello di veder realizzata l’opera. In questa riunione è assente il sindaco di Legnago Clara Scapin perché la sua maggioranza è fermamente contraria all’autostrada ma spero voglia mantenere il ruolo favorevole che hanno avuto le Giunte Gandini e Rettondini»

Il nostro amato sindaco fa pressing per opere che distruggono il territorio e abbassano la qualità della vita dei cittadini, mentre per questioni che interessano direttamente le tasche e la vita dei nogaresi sta in panchina. Perché il nostro amato sindaco non mette lo stesso impegno per aumentare la raccolta differenziata e abbassare le bollette? Perché non mette lo stesso impegno per creare nuovi insediamenti produttivi? Perché non mette lo stesso impegno per contrastare l’immigrazione clandestina e l’occupazione abusiva di abitazioni? Perché non si attiva affinché in paese si rispettino le regole e chi non le rispetta venga severamente sanzionato?
Ormai a Nogara ognuno fa quello che gli pare: dai rifiuti abbandonati al parcheggio selvaggio in sosta vietata o negli spazi per i disabili. Sporcizia e degrado ovunque, basta farsi un giro a piedi per capire che l’Amministrazione Mirandola pensa a tutto fuorché al paese.

P.S. La foto del post è il tweet che ieri ho inviato al Ministro Lupi.

Share Button

L’acquedotto di Nogara è solo un miraggio

Share Button

Acquedotto Nogara

Oggi il quotidiano L’Arena pubblica un articolo dal titolo «Servizio Idrico. Investiti nella Bassa sette milioni in sei anni». Leggendo il pezzo si scopre che si parla anche di Nogara e Gazzo Veronese. Nello specifico la nota di Acque Veronesi specifica che «vanno inoltre ricordati i due milioni investiti nel 2009 a Nogara e Gazzo per il nuovo acquedotto».
Sono Consigliere Comunale dal maggio del 2011 e, per quanto mi è dato sapere, l’acquedotto a Nogara non funziona e l’acqua potabile, erogata da Acque Veronesi, che arriva alle Scuole Elementari e Medie e a qualche edificio comunale, arriva da un pozzo in località Isola della Scala. L’acquedotto è un manufatto che si può ammirare dall’auto quando si transita sul cavalcavia in direzione Sanguinetto o in direzione Nogara.
A Nogara, oltre che a Gazzo Veronese, le famiglie prelevano l’acqua da pozzi privati pur pagando bollette ad Acque Veronesi, peraltro sempre più salate. È doveroso ricordare che Flavio Pasini, attuale vicesindaco di Nogara, fa parte del Comitato Territoriale di Acque Veronesi. Viene naturale pensare che il nostro paese, avendo un esponente della maggioranza all’interno degli attuali organi di governo di Acque Veronesi, possa avere qualche possibilità in più di vedere finalmente completato un acquedotto che è fermo da oltre trent’anni.
Nogara e Gazzo Veronese hanno un ritardo sul completamento della rete idrica che rasenta il ridicolo. I cittadini dei Comuni limitrofi possono prelevare l’acqua direttamente dal rubinetto di casa, con il conseguente risultato di un minor costo per l’approvvigionamento di acqua per il consumo umano, un minor impatto ambientale e la soddisfazione, se così si può dire, di pagare le bollette per un servizio che gli viene realmente fornito.

Share Button

CSBV: il M5S scrive alla Corte dei Conti

Share Button

m5s-csbv

Ieri mattina alle ore 11:00 i Consiglieri Comunali del MoVimento 5 Stelle della Bassa Veronese hanno indetto una conferenza stampa davanti alla sede del Consorzio. Questo l’articolo de L’Arena pubblicato oggi.

Consorzio sviluppo. I grillini si rivolgono alla Corte dei conti
L’istanza è mirata ad accertare responsabilità sulla liquidazione

«Sulla messa in liquidazione del Consorzio per lo sviluppo del Basso veronese decisa la scorsa settimana dall’assemblea dei soci intervenga la Corte dei Conti, valutando, in particolare, se c’è una responsabilità erariale degli amministratori». A chiederlo, con un ampio e circostanziato esposto, sono i consiglieri comunali del M5S della pianura: Mirco Moreschi di Nogara, Renzo Gasparella di Isola della Scala, Gianni Bertolini di Bovolone e Federico Castelletto di Legnago. I quali, ieri mattina, assieme al deputato veronese Francesca Businarolo, hanno presentato la loro iniziativa davanti ai cancelli, chiusi, della sede del Consorzio.

«Già nel 2012», spiega Moreschi, «avevo chiesto in Consiglio all’amministrazione di uscire dal Consorzio, visto che i conti presentavano chiari problemi, ma nessuno ha fatto nulla». «Intanto», continuano i consiglieri, «la Corte dei Conti ha fatto in più occasioni rilievi alla gestione dell’ente. Eppure il Consorzio, che continuava ad accumulare passivi, è andato avanti sino ad ora a colpi di bilanci costruiti riportando i debiti di anno in anno ma senza mai sanare i conti». «Nel frattempo», precisa Businarolo, «sono cambiate le regole, per cui quel modo di agire è stato vietato dalla legge» LU.FI. – Questo il link all’articolo: http://goo.gl/D8DSDt

Questo il file: Esposto Corte dei Conti - Liquidazione CSBV (89) presentato alla Corte dei Conti sezione di Venezia. Stay Tuned!

P.S. Il MoVimento 5 Stelle è l’unica opposizione presente in Italia.

Share Button

M5S Nogara: un’estate al lavoro

Share Button

estate_summer

Nelle ultime settimane abbiamo continuato a portare avanti il nostro impegno verso i cittadini che nel 2011 ci hanno dato fiducia. Una fiducia che crediamo ben riposta visto che l’unica opposizione in Consiglio Comunale a Nogara è, di fatto, il MoVimento 5 Stelle. Una fiducia che continua a spronarci per fare sempre di più e sempre meglio. Di seguito riportiamo un piccolo elenco delle ultime interrogazioni e mozioni che abbiamo presentato all’Amministrazione Mirandola.

spuntaIl 4 luglio abbiamo presentato l’interrogazione avente ad oggetto il finanziamento di progetto “Veneto WI-FI”. In sostanza chiediamo all’Amministrazione Comunale se si sia attivata concretamente per richiedere il “finanziamento di progetti presentati dai Comuni del Veneto per la realizzazione, estensione, potenziamento e aggiornamento tecnologico di reti wifi pubbliche: “Veneto Free Wifi”. Ricordiamo inoltre che  l’Amministrazione Mirandola deve ancora dare corso alla nostra mozione del WI-Fi gratuito a Nogara, votata più di un anno e mezzo fa all’unanimità.
Questo il testo dell’interrogazione: Interrogazione - Finanziamento WIFI (85)

spuntaIl 7 luglio abbiamo presentato la mozione avente ad oggetto l’accesso all’otto per mille per l’edilizia scolastica. Nella mozione, che sarà discussa in aula al prossimo Consiglio Comunale, impegniamo Sindaco e Giunta a presentare formale richiesta, entro e non oltre il 30 settembre 2014, per l’accesso ai fondi destinati dall’otto per mille all’edilizia scolastica pubblica.
Questo il testo della mozione: Mozione - 8 x 1000 (66)

spuntaIl 14 luglio abbiamo presentato l’interrogazione avente ad oggetto la tutela del commercio della piccola distribuzione. Nella sostanza chiediamo quali azioni concrete, l’Amministrazione Mirandola, sta mettendo in atto per la tutela del piccolo commercio nel nostro paese. Vi consigliamo di leggere l’interrogazione in quanto il testo è molto articolato.
Questo il testo dell’interrogazione: Interrogazione Tutela Piccolo Commercio (151)

spuntaIl 15 luglio abbiamo presentato l’interrogazione riguardante gli impianti fotovoltaici realizzati nel Comune di Nogara. Nello specifico chiediamo i dati inerenti alla produzione di energia elettrica degli impianti realizzati al centro sportivo di via Onesti e sul tetto del magazzino comunale.
Questo il testo dell’interrogazione: Interrogazione - Impianti fotovoltaici (77)

spuntaIl 17 luglio abbiamo presentato l’interrogazione avente ad oggetto l’utilizzo di fitofarmaci, diserbanti, disseccanti e pesticidi in genere, sul territorio comunale da parte dell’Amministrazione Comunale e da privati cittadini. Nel testo chiediamo se le varie leggi in vigore vengono rispettate ai fini della tutela della salute dell’ambiente e dei cittadini.
Questo il testo dell’interrogazione: Interrogazione - Fitofarmaci, diserbanti, disseccanti e pesticidi (87)

Share Button

Bastava leggere!

Share Button

banana

Del Consorzio per lo Sviluppo del Basso Veronese abbiamo parlato molte volte e abbiamo più volte scritto che si dovevano prendere in seria considerazione i “consigli” che la Corte dei Conti inviava ai soci del Consorzio. Ricordiamo che i soci, in questo caso, erano e sono i Comuni, tra cui figura anche Nogara, dove tra l’altro il Consorzio ha sede.
Nel 2012 in Consiglio Comunale (questo il video) chiesi spiegazioni ed invitai il Sindaco Mirandola ad attivarsi concretamente per togliere il Comune di Nogara dai soci del Consorzio. Questo avrebbe portato, non solo a non essere impanatati ora in una situazione a mio avviso grave, a far uscire il nostro Comune indenne e senza eventuale esborso di danari. Naturalmente non fui ascoltato e, anzi, fui addirittura deriso per la mia proposta giudicata “impraticabile”. La mia proposta era fondata e seguiva i consigli della Corte dei Conti la quale invitava a vigilare sui conti del Consorzio. A tal proposito il gruppo del M5S Nogara stilò una relazione che spiegai in Consiglio Comunale (questo il PDF).
Ieri il quotidiano L’Arena ha pubblicato un articolo dal titolo inequivocabile «Consorzio del Basso Veronese. L’ente adesso è in liquidazione». È proprio il caso di dire che era solo questione di tempo. Nell’articolo si legge «Provincia e Camera di commercio hanno deciso di mettere in liquidazione il Consorzio per lo sviluppo del Basso veronese, mentre i Comuni loro soci si barcamenavano nell’indecisione. I sindaci dei 29 paesi della pianura [...] hanno infatti scelto di astenersi in blocco. Una posizione che ha di fatto permesso l’approvazione della delibera con cui è stato dato incarico a Maurizio Dusi (già a capo della società legnaghese LeSe ed attuale presidente di Esa.Com., società pubblica che si occupa di rifiuti con sede nei locali concessi affitto dallo stesso Consorzio) di mettere in ordine i conti dell’ente e di porre fine al suo governo «politico». Quasi una resa, la loro, visto che se gli amministratori comunali non avessero partecipato alla votazione, la delibera non sarebbe stata valida».
L’articolo continua con la dichiarazione del Sindaco di Isola della Scala, nonché Presidente della Provincia di Verona, Giovanni Miozzi «Per la maggior parte degli amministratori, la scelta di astenersi dal voto è dovuta al fatto che non erano stati delegati dai loro consigli comunali a votare la liquidazione, mentre per altri si è trattato di una manifestazione di dissenso. In ogni caso, non c’erano altre soluzioni possibili, visto che ci sono stati richiami chiari da parte della Corte dei Conti». Come abbiamo più volte detto e scritto i richiami della Corte dei Conti sono stati chiari ed inequivocabili.
Il Comune di Nogara doveva uscire dal Consorzio per lo Sviluppo del Basso Veronese due anni fa, ovvero quando il MoVimento 5 Stelle in aula chiedeva che questo avvenisse in tempi rapidi per evitare il peggio.
L’Amministrazione Mirandola non ha seguito, come si doveva fare, la vicenda del Consorzio e non ha fatto nulla affinché il Comune di Nogara non fosse coinvolto in questa liquidazione annunciata. Bastava leggere i documenti e i bilanci. Ora il Consorzio è in liquidazione: provate ad interrogarvi su chi ricadranno eventuali sofferenze?

P.S. A questo link http://goo.gl/1Eeffm potete leggere una mia intervista al quotidiano L’Arena relativa alla questione Consorzio.

Share Button

Convegno Whistleblowing e Anticorruzione: proteggere chi denuncia

Share Button

Francesca Businarolo - Convegno Whistleblowing e Anticorruzione

Prosegue la battaglia in parlamento, da parte del Movimento 5 Stelle, per il riconoscimento di tutele e garanzie ai dipendenti, di strutture pubbliche e imprese private, che denunciano un episodio di corruzione, permettendo di recuperare soldi della collettività. Su questo tema sta lavorando da tempo, con un apposito disegno di legge, Francesca Businarolo, deputata veronese e membro della commissione giustizia.

Il provvedimento mira a proteggere quelli che all’estero si chiamano whistleblower, (letteralmente «soffiatori di fischietto»). Sono i lavoratori che nell’interesse pubblico segnalano comportamenti, anche dei propri superiori, che costituiscono reato. Si tratta di un’iniziativa che rovescia la concezione che vuole solo la magistratura o le forze dell’ordine nel ruolo di «addetti al lavoro» che hanno il compito di scoprire episodi di corruzione, in un clima generale di omertà da parte di chi si trova a diretto contatto con essi. Viceversa, questi reati possono essere portati alla luce più velocemente dalle persone oneste che se ne accorgono per prime. Per fare ciò, però, è necessario proteggerli: il dato di fatto è che essere “whistleblower” in Italia non conviene, anzi, si rischia di perdere il posto di lavoro. Altri paesi, tra cui gli Stati Uniti, prevedono anche un premio in denaro, proporzionale alla somma che è stata possibile recuperare.

Per poter portare avanti questa legge è necessario fare squadra: per questo è stata coinvolta una realtà come Libera, da anni impegnata nelle lotte contro tutte le mafie. Parteciperà anche questa associazione al convegno che si terrà mercoledì 16 luglio alle 16 nella sala Aldo Moro di Montecitorio, in diretta streaming sul canale YouTube M5sparlamento. Ci saranno anche due whistleblower che racconteranno la loro esperienza: Grazia Mennella, dipendente dell’Usl di Lecco, licenziata per aver girato delle cartelle cliniche «ad enti terzi», ossia la magistratura, allo scopo di provare una serie di illeciti ai danni della salute dei pazienti. Un comportamento tacciato come «infedele» dall’azienda sanitaria. Con lei anche Ciro Rinaldi, «colpevole» di aver denunciato dei colleghi fannulloni in un ufficio ministeriale.

Questa la proposta di legge depositata alla Camera dei Deputati: http://is.gd/oedLmO
Video illustrazione proposta di Legge: http://is.gd/zupIRF

Share Button

Incrocio di Montalto: dopo 6 mesi arriva la risposta!

Share Button

albero-semaforo

Il 10 giugno, dopo appena 6 mesi, è arrivata la risposta del sindaco Mirandola alla nostra istanza riguardante la sicurezza dell’incrocio di Montalto.

A riscontro della Sua richiesta del 08 gennaio u.s. relativa alla pericolosità dell’incrocio di località Montalto, si riscontra quanto segue:

– è stata verificata a fine gennaio da parte del personale comunale unitamente alla ditta FIS Fabbrica Italiani Semafori S.r.l., installatrice a suo tempo dell’impianto semaforico, la mancanza di dispositivi atti alla modifica degli intervalli di fermata richiesta per le ore notturne, rilevando nel contempo la necessità di provvedere alla sostituzione delle lanterne semaforiche ormai vecchie e opacizzate;

- nella stessa giornata è stato eseguito un controllo dell’impianto semaforico di via Caselle, verificando l’opportunità di provvedere anche qui all’esecuzione dei medesimi interventi;

- è stato pertanto acquisito nel mese di febbraio apposito preventivo di spesa sia per il cambio delle lampade che per l’installazione di sonde di regolazione dei tempi semaforici;

- con provvedimento di Giunta Comunale n. 34 in data 13.03.2014 è stato approvato il progetto preliminare inerente gli “interventi a favore della mobilità e sicurezza stradale” comprensivo degli interventi suindicati, richiedendo apposito contributo alla Regione ai sensi della D.G.R.V. n. 57 del 04.02.2014;

- con determinazione n. 56 in data 16.04.2014 del 3° Settore, considerata la pericolosità dell’incrocio di località Casotti, in attesa di poter provvedere al rifacimento completo dell’impianto si è provveduto alla sostituzione delle lampade semaforiche basse con nuove lanterne ad ottica a led.

Questo è quanto ci ha risposto il Sindaco, meglio tardi che mai e meglio questo che niente. Rimaniamo comunque dell’idea che l’incrocio di Montalto rappresenta una situazione di pericolo.

Share Button
Pagine:1234567...25»

testata-newsletter

Sostieni il M5S Nogara

La denuncia

scudo-della-rete

Consiglio Comunale

banner_consiglio_comunale

Parlamento 5 Stelle

Il portale ufficiale del Parlamento 5 Stelle con tutte le notizie, gli articoli, le attività e i video

Camera dei Deputati

Montecitorio 5 Stelle

Senato della Repubblica

senato5stelle

Il Movimento 5 stelle sostiene

LRZ_logo

banner-porta-la-sporta

Servizi per i cittadini

indennità-sindaco-assessori-small

Decoro Urbano - We DU!

La mappa delle centrali a biogas

Seguici su Twitter

Google Plus

Hangouts

Risultati Elezioni Politiche 2013 – Nogara

banner_politiche_2013

Video

Produzioni Dal Basso

banner-una-montagna-di-balle

banner-genuino-clandestino

Amministrative 2016